Il 9 giugno 2018 la Galleria Varsi presenta Nobody’s home, la prima personale italiana dello street artist spagnolo Sebas Velasco.
Il suo viaggio artistico, che si conclude all’interno della galleria romana, inizia nei paesi dell’ex-Jugoslavia, a lui cari fin da bambino.
“Quando ero piccolo, sceglievo sempre la Jugoslavia come squadra per i videogiochi, forse solo perché mi piaceva il nome”.
E, proprio con quella curiosità tipica dei bambini, dal nome della squadra è passato a quelli più particolari dei calciatori per poi arrivare con gli anni ad interessarsi all’architettura, la storia e la cultura dei paesi dell’Europa dell’Est.
Nobody’s home racconta senza pregiudizi né posizioni politiche suggestioni, reminiscenze e ricordi di luoghi contraddittori, dove socialismo e consumismo convivono in un tripudio di cemento grigio e luci al neon, dove la solitudine emotiva la fa da padrone, dove le notti sono buie, ma anche dove vita quotidiana e tradizioni esplodo con la musica, il calcio e la politica.
Velasco inizia il suo racconto da una serie di vecchie fotografie trovate durante i suoi viaggi e le trasforma, con il suo tipico realismo, in qualcosa di visibile con gli occhi del presente.
