Seletti e Propaganda uniscono le forze per un progetto di design che sfida il pensiero comune. Brain Wash, la loro ultima creazione, è molto più di un oggetto d’arredo: è un invito a riflettere sui rischi della modernità e sull’impatto delle tecnologie avanzate. Ma scopriamo qualcosa in più.
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Dietro al design di Seletti e Propaganda
L’elemento centrale del progetto è un portasapone in porcellana a forma di teschio, accompagnato da una saponetta vegetale modellata come un cervello. In apparenza ironico e decorativo, questo oggetto si carica di significati più profondi: mette in discussione il concetto di “lavaggio del cervello”, invitando a una critica più attenta verso l’uso delle tecnologie e dei media.






In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale plasma sempre più aspetti della quotidianità, il messaggio di Brain Wash è chiaro. Un errore nell’AI può essere replicato su scala globale, trasformando una semplice imprecisione in una pericolosa “verità” sistemica.

Disponibile in due versioni – bianca e nera, con saponette a contrasto in rosa o verde – questo oggetto dal design accattivante è destinato a diventare un simbolo per chi cerca ironia e riflessione anche nei dettagli della propria beauty routine.
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