Shae DeTar e i mondi ultraterreni fotografati e poi dipinti

Shae DeTar e i mondi ultraterreni fotografati e poi dipinti

Tommaso Berra · 1 mese fa · Photography

Le fotografie di Shae DeTar sono incantevoli, nel vero senso della parola, riescono a incantare per la bellezza con la quale mondi reali vengono connotati di qualità ultraterrene grazie all’utilizzo de colori brillanti. La fotografa americana dipinge direttamente le proprie fotografie, per far emergere di volta in volta protagonisti diversi, in alcuni casi la natura, in altri i corpi, nudi e messi in evidenza proprio da quell’alone di luce che proietta tutto in una dimensione non più decifrabile. Le immagini di Shae DeTar diventano agli occhi dell’osservatore illusioni incantate. Ogni dettaglio in scena contribuisce a rendere questo effetto, accattivante e surreale, che rimanda ai film di fantascienza o alle fotografie vintage, con quella grana che uniforma e appiattisce la scena. Sono numerosi i progetti della fotografa per i più grandi editori internazionali, così come le mostre allestite nel corso degli anni. Scopri sul sito e sull’account Instagram tutto il lavoro e i soggetti raffigurati da DeTar.

Shae DeTar | Collater.al
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Shae DeTar e i mondi ultraterreni fotografati e poi dipinti
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Joel Meyerowitz è il maestro della color photography

Joel Meyerowitz è il maestro della color photography

Collater.al Contributors · 1 mese fa · Photography

Qualche settimana fa la galleria Huxley-Parlour di Londra ha annunciato la nuova mostra di Joel Meyerowitz, aperta ieri 17 gennaio. Non potevamo non parlare di lui, il fotografo americano, nato a New York nel 1938, famoso per le sue fotografie di strada e riconosciuto per essere uno dei pionieri della color photography. La mostra di Londra, intitolata Dialogues, mette ben in luce questo aspetto. Coppie di fotografie dialogano tra loro in termini di luce, colore e composizione. Gli abbinamenti sono scelti per indagare lo sviluppo del colore nel lavoro dell’artista, inserito in composizioni non gerarchiche e irrisolte.

La mostra a Londra

L’immaginario di Meyerowitz fonde un’estetica distintamente americana con un approccio meditativo al colore. Spaziando dagli anni 1964 al 2011, la mostra presso Huxley-Parlour rivela il duraturo interesse di Meyerowitz per le esperienze sensoriali ed evocative del suo ambiente. Accostata a immagini meno conosciute provenienti dall’ampio archivio dell’artista, la mostra presenta alcune delle opere più celebri di Meyerowitz, compreso il suo lavoro iniziale nelle strade e immagini dalla sua serie seminale Cape Light.

Joel Meyerowitz e la rivoluzione del colore

Joel Meyerowitz è ampiamente riconosciuto come uno dei primi fotografi, insieme a William Eggleston e Stephen Shore, a portare la fotografia a colori dal margine al centro della fotografia d’arte. Storicamente, dove la fotografia in bianco e nero era considerata un mezzo serio, il colore era ampiamente considerato tecnicamente inferiore ed esteticamente limitato, occupando il campo delle campagne pubblicitarie, della televisione e delle fotografie personali delle vacanze. Nella mostra di Londra è interessante seguire il passaggio di Meyerowitz dal bianco e nero al colore. In mostra ci sono opere di A Question of Color, in cui Meyerowitz, portando con sé due fotocamere, ha abbinato stampe in bianco e nero e a colori di scene quasi identiche.

Courtesy Joel Meyerowitz

Joel Meyerowitz è il maestro della color photography
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I volti surrealisti di Flóra Borsi

I volti surrealisti di Flóra Borsi

Giorgia Massari · 1 mese fa · Photography

Fin dall’età di undici anni, la fotografa e artista visiva Flóra Borsi si approccia alla fotografia e all’utilizzo di Photoshop creando immagini sensazionali. La maggior parte della sua produzione è composta da autoritratti a cui applica una sapiente manipolazione dell’immagine. Scatto dopo scatto, Flóra acquista una nuova identità, mutando i suoi stessi connotati, dai capelli al colore degli occhi. Come in un mondo surrealista, le ciglia di Flóra diventano delle formiche, la sua pelle blu, i suoi capelli degli spaghetti. Gli scenari fiabeschi che spesso attribuisce alla sua immagine ricordano gli scatti del fotografo Tim Walker, al quale la stessa artista dichiara di ispirarsi.

Ma dietro gli scatti divertenti e onirici della fotografa ungherese Flóra Borsi, si nasconde un’analisi attenta della psiche umana. Ogni ritratto è “manipolato” seguendo meccanismi psicologici, paure, angosce così come temi sessuali e il rapporto tra uomo e natura.

Courtesy Flóra Borsi

I volti surrealisti di Flóra Borsi
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Luce e oscurità catturate da Flor Garduño

Luce e oscurità catturate da Flor Garduño

Collater.al Contributors · 1 mese fa · Photography

Flor Garduño: In Dreams (Selected Works 1982 – 2022) presenta il suggestivo percorso fotografico della fotografa nata a Città del Messico nel 1957. L’esplorazione artistica di Garduño ha avuto inizio all’Antigua Academia de San Carlos, sotto la guida della fotografa ungherese Kati Horna. Influenzata dal celebratissimo fotografo messicano, Manuel Álvarez Bravo, Garduño ha intrapreso una carriera che avrebbe attraversato decenni e continenti. La mostra, presentata dalla piattaforma online SOL LDN, svela l’evoluzione di Garduño attraverso la sua serie più nota, Testigos del Tiempo (1992). Commissionata per libri di testo delle scuole elementari, la serie cattura comunità rurali in Messico, Guatemala, Perù, Bolivia ed Ecuador. L’obiettivo di Garduño non si limita alla mera documentazione; celebra il potere immaginativo delle culture sud e centroamericane. Il suo uso di luce e oscurità accentua gli aspetti lirici e poetici, elevando i rituali indigeni al di sopra dei contesti sociali e politici.

La fascinazione di Garduño per l’intersezione tra il mondo umano, animale e vegetale è un tema ricorrente. Inner Light (2002) esplora lo spazio liminale in cui le sue figure femminili si fondono con le forze di flora e fauna. In composizioni come Hoja Elegante (1998) e Vestido Eterno (1999), figure nude sono ornate di rose e foglie giganti, offuscando i confini tra umanità e natura. Queste composizioni surreali, reminiscenti del Realismo Magico, esplorano concetti culturali di femminilità e della relazione tra identità e corpo femminile.

SOL LDN presenta Flor Garduño: In Dreams dal 15 al 20 febbraio 2024 a Notting Hill, Londra. La mostra racchiude il percorso artistico di Garduño dalle prime opere degli anni ’80 alle creazioni del 2022, offrendo agli spettatori uno sguardo sulla misura, la magia e il potere connotativo del corpo femminile. Il significativo contributo di Garduño alla fotografia è riconosciuto a livello globale, con le sue opere presenti in istituzioni prestigiose come il MoMA di New York e il Museo de Arte Moderno di Città del Messico. Premiata con un riconoscimento Kodak per il suo libro Testigos del Tiempo (1992), il lascito artistico di Garduño continua a vivere mentre divide il suo tempo tra il Messico e la Svizzera.

Luce e oscurità catturate da Flor Garduño
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Cosa succede dopo una tempesta?

Cosa succede dopo una tempesta?

Collater.al Contributors · 1 mese fa · Photography

Dopo la furia della natura, il fotografo e artista multimediale Gab Mejia intraprende un profondo viaggio visivo, catturando l’incantevole aftermath del Super Tifone Rai, noto anche come Odette, nelle Filippine. Il progetto, intitolato The Passage of Storms, racconta le cicatrici lasciate dai super tifoni dopo il loro passaggio. Il lavoro di Mejia esplora le vite perse e dimenticate, dipingendo un quadro vivido di un mare che ricorda, echeggiando la resilienza e le lotte delle comunità costiere di fronte a tifoni implacabili.

Gab Meja | Collater.al
Local Filipino fisherfolk braves the storms on their wooden boats to make sure their families have food on the table amid the heavenly shadows that loom on the coastal Dinagat island.

Il Super Tifone Rai, il più potente del 2021, ha colpito le Filippine pochi giorni prima della vigilia di Natale, lasciando dietro di sé una scia di distruzione. La lente di Mejia cattura la realtà cruda e non filtrata della vita dopo la tempesta, ritraendo non solo la devastazione fisica, ma anche i cicloni emotivi che stringono i cuori delle comunità costiere. Le Filippine, alle prese con una media di venti tifoni all’anno, si erge come un simbolo toccante degli impatti della crisi climatica sulle comunità vulnerabili.

Gab Meja | Collater.al

The Passage of Storms interroga gli dèi a cui gli abitanti si rivolgono per la salvezza e allo stesso modo lancia un messaggio ai leader e alle aziende che sfruttano la loro vulnerabilità, perpetuando un ciclo di disastri e perdite. Il progetto, reso possibile con il sostegno del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite nelle Filippine, mette in luce l’urgente necessità di responsabilità e soluzioni sostenibili di fronte a un clima in evoluzione.

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Chi è Gab Meja?

Gab Mejia emerge come un artista multidimensionale, mescolando senza sforzo i suoi ruoli di fotografo, artista multimediale, ingegnere ambientale e autore. Come filippino queer, nato e cresciuto nell’arcipelago delle Filippine, il lavoro di Mejia riflette l’incontro tra una profonda connessione alle sue radici e un impegno nel affrontare le pressanti questioni socio-politiche ed ecologiche. La sua esplorazione della narrazione visiva, del design ambientale e dell’ecologia attraverso vari mezzi offre una prospettiva unica sull’intersezione tra arte e attivismo. Attraverso la sua lente, Mejia continua a esplorare la complessa relazione tra l’umanità e la natura, spingendoci a rivalutare il nostro ruolo nel mutevole paesaggio del nostro pianeta condiviso.

Gab Meja | Collater.al
Fisherfolks grapple with their lives to survive and return to the same ocean which they depend on. Cyclones of emotions within a sea of compounding trauma and fear within coastal communities have left scars and shame.
Gab Meja | Collater.al
Coastal youth and children are left nothing but their beliefs of a certain god that will save them and their family amid the climate crisis.
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Tatay continues to prepare his meals in his roofless kitchen a year after the onslaught of Super Typhoon Rai.
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School and classrooms were completely destroyed during the onslaught of Super Typhoon Rai.
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Roofs from houses blown away by Super Typhoon Rai drowns amid a seagrass bed.
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A nanay and mother from Siargao Islands tenderly holds her child as he recovers from the trauma of Super Typhoon Rai. Children impacted by the ferocious gales from the storms, become more fearful of the sounds of rain, winds and waves.

Courtesy Gab Mejia

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