Disegnata da Gupica per Fiam e presentata al Salone del Mobile di Milano, la lampada Sipario è protagonista di un progetto fotografico nella casa museo Remo Brindisi, sul litorale ferrarese. Qui l’architettura sperimentale diventa scenografia per valorizzare la fusione tra luce e trasparenza della lampada.

Progettato tra il 1968 e il 1973 da Nanda Vigo, il museo è uno spazio dove opere, architettura e arredo convivono in armonia. Caratterizzato da un cilindro centrale, una scala elicoidale e pareti a specchio, l’ambiente ospita opere di Bruno Munari, Jean Dubuffet e Andy Warhol.
Sipario di Gupica: Design e teatralità
Sipario si ispira al teatro con lastre di vetro fuso che simulano tessuti ondulati, producendo una luce diffusa. Le superfici trasparenti interagiscono con l’architettura del museo, creando giochi di luce e ombre. I moduli in vetro, giustapposti, danno vita a una scultura dinamica.

«Il Remo Brindisi è sempre stato una fonte di ispirazione», dice Gupica, sottolineando il valore sensoriale del vetro e della luce nell’architettura di Vigo. Con Sipario, la designer esplora l’incontro tra artigianato, arti applicate e produzione industriale, reinterpretando il rapporto tra design e spazio in chiave contemporanea.


ph Filippo Candotti_Simone Fico
