Design Snow Cape, il padiglione sostenibile di Expo 2020
Designarchitecture

Snow Cape, il padiglione sostenibile di Expo 2020

-
Emanuele D'Angelo
Snow Cape | Collater.al

Continuano spediti i lavori di Expo 2020 a Dubai, lo studio di architettura JKMM ha presentato il suo progetto per il padiglione finlandese intitolato “Snow cape”.
Il padiglione, che è uno dei primi in ordine di tempo ad esser stato realizzato, si troverà nel “mobility District”.
Di recente avevamo svelato la prima spettacolare installazione per Expo 2020, ma i lavori non si sono fermati qui, ecco qualche dettaglio del padiglione in corso d’opera.

“Snow cape” è una struttura ispirata al sottilissimo strato bianco di prima neve che ricopre le città e i luoghi finlandesi all’inizio di ogni inverno. L’ingresso principale fa riferimento alle tradizionali tende arabe, dettaglio non da poco in quanto lo studio JKMM è stato capace di legare e far incontrare le due culture apparentemente opposte.
All’interno troviamo una grande ‘gola centrale’, illuminata da un’apertura sopraelevata e interamente rivestita da voluminose superfici curve in legno.

Snow Cape | Collater.al

Sostenibilità è la parola chiave di questo padiglione che vuole condividere il concetto di felicità futura, un viaggio attraverso i punti di forza della Finlandia: natura, educazione, funzionalità e benessere”.
“Snow cape” è costruito quasi del tutto con materiali di provenienza locale, solamente alcuni dettagli sono stati rifiniti con prodotti finlandesi, abbattendo così l’inquinamento generato da logistica e trasporto.
Il design inoltre è minimalista, non sono stati utilizzati rivestimenti aggiuntivi non necessari, consentendo alla struttura di ridurre la quantità di materiali utilizzati.
Inoltre, l’80-85% dei prodotti utilizzati sarà riciclato e riutilizzato dopo la fine della fiera.

Nella progettazione del padiglione si è cercato di portare un frammento di natura finlandese negli Emirati Arabi Uniti e a Dubai, con l’auspicio che Snow cape diventi non solo uno dei migliori spazi espositivi ma soprattutto un luogo dove chiunque possa discutere e interagire.
Un luogo non solo di integrazione, ma anche dove si possano comprendere a fondo i valori della felicità, dell’economia circolare e delle innovazioni che sono esposti in tutto il padiglione.

Designarchitecture
Scritto da Emanuele D'Angelo

Editor's Picks

x
Ascolta su