Style La strana storia delle Jordan di Spike Lee finite in un cassonetto
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La strana storia delle Jordan di Spike Lee finite in un cassonetto

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Anna Frattini

Lo scorso aprile i volontari del Burnside Shelter, nell’Oregon, hanno fatto una scoperta se non sensazionale sicuramente interessante. Nel cassonetto per le donazioni giacevano un paio di scarpe più uniche che rare: le Air Jordan 3s in versione dorata. La scarpa è stata prodotta nel 2019 in occasione degli Oscar esclusivamente per Spike Lee e la sua cerchia ristretta. Sicuramente vi ricorderete il momento in cui Lee gioisce sul palco dell’Academy mentre riceve l’Oscar alla miglior sceneggiatura non originale per BlacKkKlansman. Ecco, proprio in quel momento il regista di Malcolm X indossava le eccentriche Air Jordan 3s pensate da Tinker Hatfield. Qualche giorno fa, il paio ritrovato nel cassonetto del Burnside Shelter é stato venduto all’asta da Sotheby’s per oltre $50k. Ma scopriamo qualcosa in più su questa scarpa e sulla storia di come sono finite all’asta.

Il ritrovamento

Nello shelter gestito da Portland Rescue Mission, una volta ritrovate le scarpe, si pensava fossero addirittura false. Alcune caratteristiche come il logo della casa di produzione di Lee – Forty Acres and a Mule Filmworks – e il ricamo dei nomi del regista e di Tinker Hatfield, però, hanno fugato ogni dubbio. Dopo un breve stop in un negozio di resell che si occupa di sneakers, Erin Holcomb, direttrice dello shelter, decide di contattare Sotheby’s che inserisce le Jordan dorate nell’asta tenutasi lo scorso 18 dicembre, la Geoff Hollister’s ‘Nike 1’ License Plate auction. I lotti di questa asta sono tutti pezzi molto speciali e ripercorrono la storia del brand americano. C’è anche la targa del furgoncino con cui Hollister – il terzo impiegato di Blu Ribbon Sports, poi diventato Nike – andava in giro a vendere scarpe da corsa e moltissime altre sneakers ma non solo.

Courtesy Sotheby’s

Una storia a lieto fine

La stima del lotto oscillava fra i $15,000 e i $20,000 chiudendosi poi con un’aggiudicazione pari a $50,800 dopo alcuni rilanci dell’ultimo minuto. Ma la storia non finisce qui, perché Sotheby’s non ha trattenuto nessuna percentuale così da far arrivare tutti i soldi nelle casse della Portland Rescue Mission. Rimane un mistero l’autore della donazione – avvenuta attraverso lo scivolo dello shelter – ma questa storia a lieto fine fa da testimone al legame indissolubile fra Spike Lee e Nike.

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Scritto da Anna Frattini
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