È da un po’ che gli spot natalizi non ci stupiscono più come una volta. Qualche anno fa aspettavamo con ansia che grandi aziende come Sainsbury’s, McDonald’s, Disney, John Lewis, Coca-Cola ci dessero la loro visione del Natale e che usassero i loro commercial per raccontarci una storia. Sembra che questa usanza sia passata di moda, far emozionare lo spettatore non sia più l’obiettivo e che la sfida dei commercial sia tra chi utilizza l’AI e chi non la utilizza.
Ma a volte capita l’inaspettato.
Da qualche settimana, infatti, c’è uno spot natalizio che sta facendo il giro del mondo per la sua originalità, la storia che racconta e il metodo di realizzazione. Non pensate che questa pubblicità arrivi da grandi realtà, l’azienda in questione è Intermarché, una catena di supermercati presenti in Francia e in Belgio, e ha stupito tutti con un lupo che diventa vegetariano.
Unloved è il titolo del video di circa due minuti e mezzo che all’inizio mostra uno zio regalare al nipote un peluche di un lupo, che però si spaventa perché i lupi gli fanno paura. A questo punto lo zio inizia a raccontare al bambino una storia e prende vita una storia animata che sembra dipinta ad acquerello.
La storia racconta di un lupo che soffre un po’ di solitudine. Quando ne parla con un riccio il lupo dice che non è colpa sua se è carnivoro e se la sua natura è mangiare gli altri animali, il riccio allora gli risponde che ci sono centinaia di altri alimenti che può mangiare. Il lupo inizia così a sperimentare in cucina tra funghi, carote, patate e altri vegetali.
Non vogliamo spoilerarvi il finale, perchè merita di essere guardato. Ma il caso di Intermarché è emblematico e dimostra che abbiamo ancora bisogno (o voglia) di spot natalizi fatti bene, dove fatto bene vuol dire con un giusto equilibrio di emozione, storytelling, creatività e tecnica.

In questo caso il merito va all’agenzia creativa Romance, he da un po’ di giorni vizia i suoi follower con video making of dello spot natalizio, e dell’Illogic Studios, che ha giocato con il 3D, creando un’atmosfera che sembra uscita da un biglietto di Natale illustrato e che un po’ ci mancava.
Come si dice in Francia, non resta che dire a Intermarché: Bravó!




