Pensate a quei rari momenti in cui vi capita di non pensare. Ora metteteli da parte e capirete che per la maggior parte del tempo i disegni di Stefan Zsaitsits siete voi.

Solo matita, foglio e una testa piena, questi sono gli strumenti di Zsaitsits che si riflettono nella sua serie di disegni “Headsongs” così inquietanti da non poter staccare gli occhi.
Bambini che hanno cervelli più colmi di qualsiasi vecchio possiate trovare comodamente seduto al vostro fianco sul tram. Perché in questo caso non sono i ricordi a pesare sulla materia grigia, sono i sogni, gli incubi e le ossessioni, forse qualche speranza.
Per chi ha branchi di lupi, figure cuboidali o costellazioni, tutto in testa.



















