Il dialogo tra moda e arte torna a farsi esplicito, ironico e volutamente provocatorio con la nuova collaborazione tra la designer inglese Stella McCartney e il celebre artista Jeff Koons. Un ritorno che ha il sapore di una complicità ormai consolidata, nata nei primi anni Duemila e alimentata da un’amicizia che nel tempo si è trasformata in un terreno fertile di scambi creativi.

Non è la prima volta che i due lavorano insieme: nel 2005 avevano già tradotto l’iconica Rabbit di Koons in versioni ridotte sotto forma di collana e bracciale, anticipando quel cortocircuito tra lusso, arte e oggetto che oggi appare più attuale che mai.
A incarnare lo spirito della nuova capsule c’è Amelia Gray, volto perfetto per un progetto che gioca apertamente con sensualità, ironia e riferimenti pop.
Nelle immagini che accompagnano il lancio, la modella indossa una T-shirt già vista in passerella durante la sfilata Winter 2025 del brand, con la scritta Slippery When Wet, slogan che affonda le radici nel debutto di McCartney nei primi anni Duemila.
Il messaggio si intreccia con una delle opere di Koons, Untitled, che raffigura una ragazza a cavallo di un delfino: un’immagine sospesa tra innocenza, allusione e immaginario iper-lucido. Non manca un altro riferimento esplicito al linguaggio irriverente che accomuna i due creativi: la stampa Doggy Style, qui aggiornata e affiancata alle celebri rappresentazioni canine di Koons.

Le illustrazioni richiamano le sue sculture di Yorkshire Terrier e Barboncini, soggetti ricorrenti nella sua pratica artistica e simbolo di un’estetica volutamente giocosa, a metà tra affetto domestico e cultura kitsch.

La collezione debutta in concomitanza con la Spring/Summer 2026 e comprende canotte, una hoodie, una T-shirt classica in cotone organico e un dolcevita in lana dalla lavorazione chunky, oltre a nuovi pezzi come felpa, borsa e knit decorati con l’illustrazione della Poodle sculpture. Capi pensati per essere indossati ma anche conservati, soprattutto nelle versioni firmate sia dalla designer che dall’artista, disponibili in esclusiva nello store newyorkese del brand.

In vista dell’ultimo progetto, McCartney e Koons hanno riflettuto insieme su temi che vanno oltre il prodotto: il significato contemporaneo del lusso, il ruolo dello scopo nella creazione e l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale nei processi creativi. Più che una semplice collaborazione, la loro continua a essere una conversazione aperta nel tempo, fatta di riferimenti interni, visioni condivise e una voglia comune di alleggerire il discorso intorno alla moda contemporanea. Un invito, neanche troppo velato, a smettere di essere sempre seri e a lasciare spazio al gioco, anche e soprattutto quando si parla di lusso.


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