Style La storia dell’All-Star Game attraverso le sue jersey
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La storia dell’All-Star Game attraverso le sue jersey

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Giulia Guido

L’NBA All-Star Game, oltre a essere l’appuntamento cestistico per eccellenza, è anche un evento che ha segnato l’evoluzione dello stile e del design delle divise indossate. Attraverso gli anni, le jersey dell’All-Star Game hanno rappresentato mode, epoche e cambiamenti nell’estetica dello sport e alcune sono stampate nella nostra memoria per sempre. 

1951 

Per il primo All-Star Game della NBA, tenutosi nel 1951, le maglie erano piuttosto semplici, ma eleganti. Il design era dominato da una base bianca per la Eastern Conference e rossa per la Western Conference, con la scritta “EAST” o “WEST” in caratteri maiuscoli e il numero del giocatore al centro. Immancabili le stelle cucite sulle maglie che, tutt’ora, sono uno degli elementi ricorrenti. 

1991

Nel 1991, la NBA introdusse un design più audace e con richiami vintage. La jersey di quell’anno aveva una base bianca con dettagli rossi e blu e un enorme logo sulla parte davanti.

1995

L’All-Star Game del 1994 si tenne a Phoenix, ma le divise furono un vero e proprio omaggio al Texas: con un design più moderno, l’uso di colori vivaci come il viola e l’arancione ed elementi distintivi come il cactus.

1996

L’All-Star Game del 1995 si tenne a San Antonio e la maglia fu ispirata alle vivaci grafiche tipiche della cultura della città. Il design includeva elementi tribali, colori brillanti come il turchese e un’estetica che richiamava il calore del sud-ovest degli Stati Uniti (con tanto di peperoncino). Sicuramente una delle maglie più apprezzate dai collezionisti.

2003

Nel 2003, la NBA scelse un look più raffinato e moderno. Le maglie erano monocolore e questo stile segnò un punto di svolta verso un design più contemporaneo e meno appariscente rispetto agli anni precedenti. Quell’All-Star Game passò alla storia come l’ultimo di Michael Jordan in cui si ritrovò a giocare contro un giovane Kobe Bryant.

All-Star Game

2014

Con adidas come sponsor ufficiale, le maglie del 2014 introdussero nuove tecnologie, come il tessuto ultraleggero e il design a maniche corte, una scelta controversa che non piacque a tutti i giocatori. Tuttavia, questa jersey segnò un punto di rottura con il passato e un tentativo di innovazione.

2018

Nel 2018, Jordan Brand scelse di eliminare i colori tradizionali delle conference, optando per una maglia monocromatica bianca e nera con un design minimalista e moderno. Questo cambiamento rifletté la volontà della lega di rendere il gioco più globale e accessibile a un pubblico più ampio.

2020

Per l’All-Star Game del 2020 si decise di onorare Kobe Bryant e la figlia Gianna ponendo sulle maglie dell’Est Conference il numero 24 e su quelle della West Conference il numero 2, rispettivamente i numeri di maglia di Kobe e Gianna.

2025

Quest’anno, per il 74° All Star Game che si terrà domenica 16 febbraio alle 20:00 ET a San Francisco, le tre divise dell’evento firmate Jordan Brand mettono in evidenza i legami tra le comunità della Bay Area e presentano una palette di colori che rende omaggio alla squadra ospitante, i Golden State Warriors.

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Scritto da Giulia Guido

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