Style L’omaggio di Supreme a Toshio Saeki
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L’omaggio di Supreme a Toshio Saeki

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Andrea Tuzio

Supreme ha da poco presentato la collaborazione in uscita con il prossimo drop, con uno dei più grandi artisti giapponesi di tutti i tempi, Toshio Saeki.

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Saeki, nato a Miyazaki, nell’isola Kyūshū nel 1945 durante la ricostruzione post bellica, passa la prima parte della sua vita a Osaka per poi trasferirsi a Tokyo a 24 anni. Nel pieno di un cambiamento radicale del Giappone a causa dell’influenza occidentale sempre più forte, dove dinamismo e vere e proprie rivoluzioni culturali erano in atto in svariati ambiti (manga, letteratura, cinema, etc.), Saeki sviluppa un forte interesse per l’universo macabro ed erotico dell’ero guro.

L’ero guro è un fenomeno sociale, letterario e artistico nato in Giappone tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento come forma di espressione dell’estetica modernista, la sua caratteristica è la combinazione tra erotismo ed elementi macabri, grotteschi, bizzarri e spesso privi di senso.

All’inizio degli anni ’70 comincia il suo lavoro producendo i primi disegni che mescolano erotismo ed elementi onirici che lo avrebbero reso uno degli artisti più famosi del Giappone. Da lì in avanti, grazie alla pubblicazione di un inserto da parte della rivista Heibon Punch che gli dà un’enorme visibilità, pubblica sul suo primo libro antologico e inizia una collaborazione ultra ventennale con la rivista erotica SM Selecto.

La sua estetica peculiare, personale, che reinterpreta i motivi tradizionali e li mescola con le sue ossessioni e fantasie, fanno da eco alle ansie della sua generazione cresciuta in era post-bellica.

La poetica di Toshio Saeki unisce le tre principali tradizioni figurative giapponesi: la rappresentazione dei demoni, gli shunga erotici e i brutali muzan-e ma caratterizzati da colori accesi sulla scia dell’arte pop. Atti sessuali estremi e bizzarri, violenti e a stretto contatto con la morte, necrofilia, spesso gli amplessi avvengono tra uomini/donne e personaggi appartenenti allo Yomi, ovvero al mondo dei morti e degli spiriti in qualità di redivivo o di demone.

Altro elemento ricorrente è la raffigurazione dello shibari, l’arte della legatura erotica che deriva dal hojojutsu, nata nel XIV secolo come mezzo di cattività, dove la bellezza estetica della lettura stessa ne aumentava il prestigio.

“Le visioni che mostro alla gente rappresentano l’incomprensibilità dell’erotismo legato al mistero…se la realtà nascosta della mia anima – anche se fosse il più piccolo frammento di essa – è in grado di evocare qualcosa in chi guarda, allora la mia intenzione è stata raggiunta”.

Proprio per omaggiare Toshio Saeki, Supreme ha presentato una capsule collection formata da 3 item pensati e sviluppati insieme all’artista giapponese prima della sua prematura scomparsa nel novembre del 2019, l’età di 74 anni. 

Una work jacket, una hoodie e un paio di work pant sono stati decorati con un patchwork formato da una serie di Saeki-penned colorati e in bianco e nero.
La work jacket e il work pant sono disponibili in nero e in blu navy mentre la hoodie in nero, bianco, verde e rosso.

La capsule collection Supreme x Toshio Saeki verrà rilasciata online sul webstore di Supreme domani 5 novembre.

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Scritto da Andrea Tuzio

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