Taylor Holland – Eurobus

Taylor Holland – Eurobus

Giulia Ficicchia · 8 anni fa · Photography

Se non ci fossero state maniglie, portelloni, pneumatici che spuntano, avreste immediatamente capito che quelli nelle foto sono tour bus?

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Dettagli di tour bus, precisiamo. Sì, proprio quei luoghi in cui siamo entrati per la prima volta da piccoli per le prime gite senza mamma e papà, quelli in cui meglio mettersi davanti, altrimenti diventava un’agonia, quelli in cui ti riprometti di non salirci più, piuttosto la fila fuori dal gate o il ritardo cronico di Trenitalia.

Chi ha deciso di farli diventare i soggetti delle sue fotografie è Taylor Holland, un’artista americano ma con base a Parigi. Saranno stati i colori sgargianti, saranno state le grafiche geniali. Quello che è sicuro è che nella primavera del 2011 durante un giro in bicicletta, uno di questi lunghi mezzi di trasporto lo ha colpito e da quel giorno non ha più smesso.

“Questo libro è dedicato agli anonimi designers di tour bus europei, che hanno utilizzato uno spazio d’arte non apprezzato e lo hanno reso loro.”

Le 58 fotografie scattate si aprono così nel libro a loro dedicato. Che magari qualcuno ha già impolverato da qualche parte in casa, perchè è uscito nel 2011. Ma la produzione di Holland non è prima di tutto cartacea, piuttosto social.

Provate infatti a cercare con i vostri smartphone ultimo modello @euro_bus su Instagram. Non fatevi spaventare dagli sgargianti colori, sorridete, perchè sì, è lì che pubblica i suoi incontri quotidiani a quattro ruote.

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Taylor Holland

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La Cina ospiterà la sua prima mostra dedicata alla street art

La Cina ospiterà la sua prima mostra dedicata alla street art

Tommaso Berra · 2 giorni fa · Art

Si discute molto sull’istituzionalizzazione della street art e sulle scelte etiche di galleristi e istituzioni quando scelgono di presentare opere che appartengono a un’espressione artistica nata nelle strade e che secondo i più nostalgici non dovrebbe spostarsi da quei contesti.
In alcuni casi questa conversazione pone davanti a falsi problemi, che riguardano la natura delle opere e le intenzioni degli stessi artisti, che hanno saputo adattare il proprio ruolo, e già a partire dagli anni ’70 portando questo fenomeno controculturale nei circuiti tradizionali dell’arte.
Ci sono nazioni in cui la street art non è mai entrata nelle gallerie nel modo in cui altri grandi musei del mondo hanno fatto, per esempio la Cina, che da poco ha annunciato che ospiterà la sua prima storica mostra retrospettiva dedicata alla street art e ai graffiti, in occasione di Art Basel Hong Kong.

Il titolo della mostra è “City as Studio”, rappresentativo di quel meccanismo che ha stravolto la concezione dell’artista e la valutazione di questo tipo di arte da parte delle gallerie. Un processo iniziato da artisti come Jean-Michel Basquiat e Keith Haring, entrambi presenti alla mostra.
Le oltre 100 opere, realizzate da 30 artisti, verranno presentate alla K11 Art Foundation e sono state selezionate dal curatore Jeffrey Deitch, personaggio che grazie alle oltre 50 mostre curate in tutto il mondo ha contribuito a far si che la street art venga accettata nei programmi di importanti musei mondiali.
“City as Studio” entra nei percorsi del genere trasmettendo ai visitatori l’ampiezza di stili e aree geografiche attraverso il quale si sono mosse le diverse generazioni. Da New York a San Francisco, fino al Brasile, Tokyo e Parigi, la mostra sarà prima di tutto una riflessione storica sulla graffiti art, grazie al talento di nomi come Fab 5 Freddy , FUTURA, Barry McGee , Mister Cartoon , KAWS e AIKO.

Street Art | Collater.al
La Cina ospiterà la sua prima mostra dedicata alla street art
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“Dark art with bright colors”: la Crypto Art di Other World

“Dark art with bright colors”: la Crypto Art di Other World

Tommaso Berra · 1 giorno fa · Art

Il paesaggio dei crypto artist è popolatissimo, il nome che segnaliamo oggi è quello di Other World, artista che da Los Angeles riesce a definire un mondo che, per usare le sue parole, si potrebbe definire “psichedelico e surreale“.
Il surrealismo delle sue composizione è nella scelta dei soggetti e delle scene di gruppo, prese dalla lunga tradizione della pittura e degli affreschi rinascimentali e romantici, in cui soggetti storici e religiosi formano grandi composizioni dinamiche e ricche di pathos. La psichedelia è legata più allo stile con il quale Other World sceglie di citare questi riferimenti, facendo ricorso a colori evidenziatore del tutto slegati dai paesaggi di sfondo.

Il risultato che si crea è quello di un forte contrasto sia stilistico che tematico, oltre che una cupezza che è data spesso da alcuni dettagli inseriti dall’artista come il fuoco distruttore, i cieli bui e i volti del personaggi, neri con un sorriso spaventoso da Venom.
Per utilizzare ancora una volta le parole di Other World, si tratta di “un’arte oscura ma con colori brillanti“, in cui si uniscono una tecnica peculiare – combinazione di collage e illustrazioni per un’opera digitale – e un citazionismo alto che crea originalità nel panorama della Crypto Art.
La citazione aiuta l’artista a non dover spiegare troppo, a non enfatizzare la componente didascalica delle opere, lasciando il compito al contesto, allo sfondo e a gesti che grazie alla storia dell’arte sono diventati familiari. Il gioco e il colore sono la quota di libertà di interpretazione, che l’artista invita a prendersi, prima della storia e prima di simboli ritenuti spesso intoccabili.

Other World | Collater.al
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“Dark art with bright colors”: la Crypto Art di Other World
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Gli ironici e sentimentali self-help book di Johan Deckmann

Gli ironici e sentimentali self-help book di Johan Deckmann

Collater.al Contributors · 3 giorni fa · Art

Ricominciare significa fare liste e liste di buoni propositi e nuove regole che poi, inevitabilmente, finiscono nel dimenticatoio dopo poche settimane.
Pensiamo ed ignoriamo piccole guide che, in realtà, potrebbero salvarci la vita, soprattutto quella emotiva.
Ma, se pur in maniera molto ironica, a ricordarci che questo ci porta ad avere cattivissime idee, amori mediocri, paure e grande difficoltà ad esprimere i nostri sentimenti, c’è Johan Deckmann.

Artista, psicologo praticante e autore con base a Copenhagen si ispira ai self-help book tipici degli anni ’70 per affrontare tematiche molto comuni.
Deckmann, infatti, parte dalla sua conoscenza teorica sulla mente dell’uomo e, tramite l’utilizzo della parole, ne analizza comportamenti e pensieri.

“I like the idea of distilling words to compress information, feelings or fantasies into an essence, a truth. The right words can be like good medicine.”

I suoi artwork, che dal 2015 hanno fatto il giro del mondo, sono stati esposti in più gallerie riscuotendo tantissimo successo.

Qui trovate alcuni dei suoi lavori ma vale la pena vederli tutti e li trovate qui e qui.

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Gli ironici e sentimentali self-help book di Johan Deckmann
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Il mondo a collage del musicista-artista Cato

Il mondo a collage del musicista-artista Cato

Tommaso Berra · 4 giorni fa · Art

Il mondo di dell’artista Cato è pieno di energia e vibrazioni, artistiche e musicali. Queste caratteristiche ritornano in modo evidente nelle opere che l’artista realizza con collage, acrilici e areografo. Il suo essere musicista non ritorna solo nella scelta dei soggetti, che spesso sono suonatori che rimandano a melodie jazz, ma anche nell’energia che sembra sempre accompagnare le azioni delle sue opere. Difficile immaginare momenti di stallo o calma, il racconto descritto è frutto di un’intenzione di raccontare una vita veloce e viva, che mette in contatto le persone e i paesaggi. Questo movimento è chiaro nei progetti video di Cato, ma ritorna anche nella sovrapposizione di ritratti e tagliati in modo netto senza rispettare necessariamente proporzioni e armonia dei corpi.

Non si fa fatica a capire le situazioni, e le storie che stanno vivendo i personaggi rappresentati, la capacità di Cato è proprio quella di saper creare con poco una narrazione affascinante che introduce l’osservatore dentro al mondo personale dell’autore.

Cato | Collater.al
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Il mondo a collage del musicista-artista Cato
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Il mondo a collage del musicista-artista Cato
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