Style Se il tennis conquista la pop culture
Stylestyle

Se il tennis conquista la pop culture

-
Anna Frattini

Anche voi avete appena finito di vedere l’ultima parte della prima stagione di Break Point su Netflix e vi è venuta voglia di riprendere in mano la racchetta? Impossibile non rimanere incollati allo schermo seguendo le storie di talenti come Nick Kyrgios, Ons Jabeur insieme a Taylor Fritz o Ajla Tomljanovic e all’italiano Matteo Berrettini. Ora siamo nel pieno della stagione di Wimbledon – lo Slam più prestigioso di tutti – nonchè il momento dell’anno preferito per tutti gli appassionati di tennis. Dai costumi di Challengers del nuovo film di Luca Guadagnino, firmati da Jonathan Anderson, fino alla miriade di collaborazioni fra maison di moda e mondo del tennis. Lo sport più elegante di tutti sembra aver acquisito una nuova rilevanza non solo nel mondo della moda ma anche nella pop culture.

Jonathan Anderson veste Challengers

Jonathan Anderson debutta nel mondo del cinema con i costumi di Challengers, l’ultimo film di Luca Guadagnino con Zendaya, Mike Faist e Josh O’Connor in uscita il 15 settembre. Già dal trailer si percepisce l’impronta del designer che dice di essersi trovato magnificamente sul set del film. La massiccia presenza di Adidas sembra far pensare a una possibile collaborazione con il designer inglese, direttore creativo sia di Loewe che di JW Anderson.

Jannik Sinner diventa brand ambassador di Gucci

Solo la settimana scorsa Gucci ha annunciato un nuovo capitolo di A Hero’s Journey in collaborazione con il tennista italiano Jannik Sinner. Una serie che – con la partecipazione di GQ sports – celebra la storia e il percorso di atleti come Sinner. Già annunciata un anno fa, la partnership con il tennista altoatesino era arrivata dopo la firma di un contratto di sposorizzazione con Nike in un momento d’oro della sua carriera. Non ci resta che aspettare di vederlo giocare sull’erba a Wimbledon.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da @gucci

Un ultima curiosità sul caso Sinner: visto il dress code total white obbligatorio per Wimbledon, il tennista italiano è entrato nella storia per essere entrato in campo con un borsone firmato Gucci, con il classico logo e i colori della maison. Per ottenere il permesso ci è voluta una tripla approvazione, ma il brand ha comunque ottenuto il via libera diventando il primo marchio di alta moda a portare un borsone con queste caratteristiche sull’erba di Wimbledon. Un privilegio in passato negato a personalità del calibro di Serena Williams e Roger Federer.

L’invasione di campo di Puma x Noah

Con la direzione di Brian Billow, l’ultimo spot di Noah in collaborazione con Puma lancia una partnership a lungo termine definita da suggestioni anni ’70 e un campo da tennis. Fra pubblico e atleti completamente nudi, un invasore di campo si veste prima di mettere piede sulla terra rossa. Uno spot divertentissimo che gioca con l’idea dello streaker attirando subito l’attenzione sulla release esclusiva online dallo scorso primo luglio e in store fino al 29.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Noah Clothing (@noahclothing)

Carlos Alcaraz entra nella LV family

Anche Carlos Alcaraz – il tennista spagnolo numero uno al mondo vincitore di Indian Wells e degli Open di Madrid di quest’anno – si è assicurato un posto come brand ambassador in una grande maison. Louis Vuitton, per la precisione. Il talento e il fascino di Alcaraz, giovanissimo e talentuoso, si sposano alla perfezione con i valori di impegno ed eccellenza del brand francese.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Louis Vuitton (@louisvuitton)

Stylestyle
Scritto da Anna Frattini
x
Ascolta su