Style I look di The Idol sono tutti giusti
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I look di The Idol sono tutti giusti

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Anna Frattini

The Idol è una delle serie tv più chiacchierate del momento. Fra scene esplicite e scenari sleazy Steve Levinson racconta il lato oscuro del successo con la storia di Jocelyn – pronta a riconfermarsi pop star più sexy e famosa della scena – che si intreccia a quella di Tedros, producer dal passato torbido. Salute mentale, manipolazione e violenza contribuiscono a costruire lo scenario decadente in cui si consuma questa storia. Nata da un’idea di The Weekend, Reza Fahim e Levinson; questa serie tv – nel bene e nel male – arriva subito al suo pubblico grazie a una fotografia potente e alla funzionalità del linguaggio della moda. La partecipazione di star del calibro di Jeannie delle BLACKPINK, Troye Sivan, Da’Vine Joy Randolph ha corroborato l’hype per l’uscita di questa serie che ha diviso il suo pubblico. In The Idol il costume design è uno degli elementi che ha convinto di più. Ma come è riuscita Natasha Newman-Thomas, la costume designer, a definire i confini di personaggi come Jocelyn, Tedros e tutto il loro entourage grazie ai vestiti? Il suo lavoro sembra determinante nel successo di The Idol che fra controversie e critiche emerge per la sua forza estetica.

Ma chi è Natasha Newman-Thomas? La costume designer di The Idol ha un curriculum invidiabile e nel corso della sua carriera ha collaborato con tantissimi musicisti. Da Childish Gambino in This is America fino ad Adele e Future. Già dal primo episodio si cercano di delimitare i confini del personaggio di Jocelyn mentre la sua produttrice la definisce come una Brigitte Bardot o una Sharon Tate ai tempi dei social.

Ma in un’intervista a i-D Natasha descrive Jocelyn come una pop star slegata da qualsiasi reference passata. Unica nel suo genere, bella e tormentata da un passato di abusi e perdite. Lily-Rose Depp, nei panni della protagonista, porta sul piccolo schermo una performance impeccabile e gli outfit scelti dalla costume designer sono tutti azzeccatissimi. Dalla vestaglia di seta rossa della prima scena fino al top di Prada nella quarta puntata passando per pantaloni vintage firmati Alexander McQueen e pezzi di Margiela contemporanei.

Impossibili da dimenticare le scene girate nello store Valentino a Rodeo Drive, con una carrellata di look della maison italiana. D’altra parte, sia Lily-Rose Depp che Jennie delle BLACKPINK sono ambassador Chanel e la casa di moda francese ha portato sul set molti dei gioielli indossati da Jocelyn. Ma non solo outfit couture o prêt-à-porter; nella prima puntata la vediamo anche anche indossare le sneaker S-Prototype Low W di Diesel.

Il look più popolare sui social è sicuramente quello indossato da Jocelyn sul set di “World Class Sinner” – il singolo con cui la pop star cerca di rilanciare la sua carriera – firmato Nusi Quero, un designer attivo su Los Angeles che trasforma intricati disegni in digitale che poi trasformava in futuristici capi couture 3D.

 
 
 
 
 
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Un’impresa non facile anche quella di vestire un personaggio come Destiny, la co-manager di Jocelyn, che nelle mani di Newman-Thomas diventa una logo-maniac dai look esagerati ma azzeccatissimi. Poi c’è Leia, l’assistente, che ha il classico look da ragazza newyorkese al lavoro nella una mansion di LA dove vive Jocelyn. L’arrivo di Tedros nella prima puntata è sicuramente uno dei momenti più caldi della pilota dove il personaggio più torbido della serie è vestito alla Miami-vice con un’odiatissima rat tail. Uno stile che diventerà parte del personaggio.

Insomma, i look di The Idol sono tutti giusti e questo lo dobbiamo all’esperienza di Natasha Newton-Thomas nel mondo della musica, perfettamente coerente con la costruzione di personaggi al lavoro nel complesso mondo della musica e dello showbiz. Non ci resta che aspettare le ultime tre puntate e goderci una delle serie tv più criticate del momento.

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Scritto da Anna Frattini
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