The North Face insieme a National Geographic sta lavorando, di nuovo, a capi d’abbigliamento riutilizzando contenitori di plastica, provenienti da tre parchi nazionali statunitensi: Great Smoky Mountains, Yosemite e Grand Teton.
Come per la scorsa collezione, risalente al 2018, il brand ha ideato delle tee, long sleeve e felpe che recitano la scritta “Waste is Over”. La mission è quella di contribuire alla riduzione dei rifiuti in plastica presenti sul suolo terrestre, d’altro canto c’è la volontà di portare avanti una manovra di sensibilizzazione per indurre le persone a riciclare.
“Oltre 8 miliardi di tonnellate di plastica sono stati prodotti dal 1950 e quel numero è destinato a incrementare fino a 34 miliardi di tonnellate entro il 2050. Nel 2015 si stima che solo il 9% di plastica è stata indirizzata verso il riciclo. Il mondo sta combattendo contro una crisi da plastica monouso e questo è il tempo di agire”.
Inoltre The North Face, per ogni prodotto venduto della linea, devolverà un dollaro alla National Park Foundation, per sostenere progetti dedicati alla sostenibilità.
Testo di Elisa Scotti






