Design “The Rainbow Tree”, un grattacielo green nelle Filippine
Designarchitecture

“The Rainbow Tree”, un grattacielo green nelle Filippine

-
Emanuele D'Angelo
Rainbow tree | Collater.al 1

A Cebu, una bellissima isola delle Filippine sorgerà un bellissimo grattacielo di 32 piani, alto 115 metri ad opera dell’architetto parigino Vincent Callebaut.
La torre si chiamerà “The Rainbow tree”, che prende il nome dall’eucalipto deglupta, un albero colorato originario della regione, sarà in grado di ospitare una vastissima selezione di piante.

Vincent Callebaut si è ispirato ai “nipa huts”, ovvero delle case nomadi indigene realizzate con materiali naturali provenienti dalla foresta, la torre infatti è una pila geometrica sfalsata composta da 1.200 moduli prefabbricati in legno.
“The Rainbow tree” diventerà un grattacielo ad uso residenziale, il progetto prevede 300 appartamenti, ma al suo interno sarà possibile trovare anche piscine, palestre, ristoranti e uffici.

Rainbow tree | Collater.al 1

L’intero stabile, come molti degli ultimi creati, rispetterà l’ambiente, infatti nei piani 9-31 che ospitano 13 appartamenti per piano, ci saranno delle “sky farm” che produrranno frutta e verdura. Il tetto sarà completamente ricoperto con 1.650 metri quadrati di pannelli solari fotovoltaici e termici e creeranno energia pulita.
Infine, 16 potentissime turbine eoliche assiali a levitazione magnetica genereranno elettricità senza inquinamento acustico, consentiranno all’intero stabile di autoalimentarsi.
Inoltre si stima che le 30.000 piante, arbusti e alberi presenti sulla torre cattureranno grossissime  tonnellate di anidride carbonica dall’atmosfera per poi trasformarla in ossigeno attraverso la fotosintesi naturale.

Un progetto che oltre a un bellissimo esempio di architettura sostenibile, muterà notevolmente lo skyline della città, spezzando il grigiore dell’area circostante.

Rainbow tree | Collater.al 1
Rainbow tree | Collater.al 1
Rainbow tree | Collater.al 1
Rainbow tree | Collater.al 1
Rainbow tree | Collater.al 1
Designarchitecture
Scritto da Emanuele D'Angelo

Editor's Picks

x
Ascolta su