A Londra, all’interno della storica Battersea Power Station, Apple ha aperto Apple Music Hall, un nuovo spazio dedicato alla musica dal vivo e progettato per avvicinare artisti e pubblico attraverso performance intime e produzioni di alto livello. La venue, con una capacità di 600 persone, nasce per unire la dimensione raccolta di un club alle possibilità tecnologiche di uno spazio pensato anche per registrazione, broadcast e contenuti digitali.


Il progetto è stato sviluppato dal team Apple Places, guidato da Kristina Raspe, Vice President di Apple Places. L’architettura parte dalla storia industriale della Battersea Power Station e la rilegge attraverso il linguaggio di Apple: mattoni a vista, archi scanalati, balconi in bronzo e una grande parete vetrata dialogano con la struttura storica dell’edificio. Raspe ha spiegato che l’obiettivo era combinare il patrimonio architettonico della Power Station con gli elementi distintivi del design Apple e con tecnologie avanzate.
Al centro dello spazio c’è un palco modulare largo 38 piedi, che può essere configurato per concerti frontali oppure per performance in-the-round. Il pubblico può inoltre essere disposto in piedi, seduto o su gradinate, permettendo di adattare la sala a diversi tipi di spettacolo.
La tecnologia è parte integrante del progetto. Un sistema composto da 48 speaker distribuiti nella sala permette di utilizzare l’Audio Spaziale, mentre le infrastrutture per registrazione, video multicamera e trasmissione consentono di trasformare una performance dal vivo in un contenuto destinato anche a un pubblico globale.

Più che una semplice sala concerti, Apple Music Hall si presenta quindi come uno spazio ibrido, dove architettura, musica e tecnologia convivono nello stesso ambiente. Una nuova presenza fisica di Apple nel mondo della musica live, costruita proprio all’interno di uno degli edifici più riconoscibili di Londra.


