“The urgency to slow down” di Nicolas Abdelkader

“The urgency to slow down” di Nicolas Abdelkader

Emanuele D'Angelo · 1 settimana fa · Art

Nicolas Abdelkader ha creato una serie di fotomontaggi che ci invitano a riflettere e mettono in discussione il nostro rapporto con la mobilità. L’artista ha trasformato aerei, navi e camion in enormi fioriere verdi, “The urgency to slow down” immagina un futuro alternativo dopo l’isolamento. Un futuro dove tutti i mezzi che solitamente utilizziamo per muoverci sono stati lasciati indietro, per poi diventare qualcosa di benefico per l’ambiente.

L’artista Nicolas Abdelkader ha anche spiegato il motivo della sua serie: “Non so voi, ma io “ingenuamente” ho pensato che il COVID-19 ci avrebbe permesso di intravedere un mondo nuovo. Tuttavia, considerando gli aerei nel cielo, il numero di motori che coprono il canto degli uccelli, l’invio di razzi nello spazio e le raccomandazioni governative di questi ultimi giorni in tutto il pianeta, si può affermare che il ritmo frenetico di ieri si sta ‘naturalmente’ riappropriando del suo posto a scapito della biodiversità e della nostra salute”.

Con “The urgency to slow down”, Nicolas Abdelkader ha immaginato un mondo più calmo e più armonioso, dove i nostri mezzi di trasporto diventerebbero letteralmente delle “fioriere aumentate“.

“The urgency to slow down” di Nicolas Abdelkader
Art
“The urgency to slow down” di Nicolas Abdelkader
“The urgency to slow down” di Nicolas Abdelkader
1 · 10
2 · 10
3 · 10
4 · 10
5 · 10
6 · 10
7 · 10
8 · 10
9 · 10
10 · 10
La Ducati in LEGO di Riccardo Zangelmi

La Ducati in LEGO di Riccardo Zangelmi

Giulia Guido · 1 settimana fa · Art

L’ultima volta che abbiamo parlato di Riccardo Zangelmi, primo e unico LEGO® Certified Professional italiano, è stato circa 4 mesi fa, in occasione della sua scultura di mattoncini colorati realizzata per la Milano Fashion Week ed esposta in Piazza San Babila a Milano.

Oggi torniamo a parlarne perché con la sua ultima creazione, Riccardo ha superato se stesso lasciandoci letteralmente a bocca aperta. 

Riccardo Zangelmi è passato dalla moda ai motori, impiegando più di 400 ore di lavoro per realizzare una versione in LEGO della Ducati Panigale V4. Partendo da una vera e originale Ducati, il LEGO artist ha sostituito carenature, pannelli e coperture con le loro riproduzioni in mattoncini. Per questo speciale progetto, al posto dei normali LEGO Systemic, sono stati utilizzati ben 15.000 mattoncini di LEGO Technic

Ovviamente, l’aspetto più sorprendente di questo lavoro sta nel fatto che tecnicamente la moto può essere guidata veramente. 

Chissà quale sarà il prossimo progetto di Riccardo Zangelmi, per non perdervelo seguitelo su Instagram

La Ducati in LEGO di Riccardo Zangelmi
Art
La Ducati in LEGO di Riccardo Zangelmi
La Ducati in LEGO di Riccardo Zangelmi
1 · 4
2 · 4
3 · 4
4 · 4
L’opera di Vhils per il centro ospedaliero di São João

L’opera di Vhils per il centro ospedaliero di São João

Giulia Guido · 1 settimana fa · Art

Alexandre Farto aka Vhils è tornato per le strade del suo paese donando alla città di São João un’opera che rende omaggio a tutti i medici, infermieri, assistenti sanitari e volontari che negli ultimi mesi hanno lavorato senza sosta. 

Il nuovo murale si trova esattamente davanti all’ingresso del Centro ospedaliero universitario di São João e oltre a voler dimostrare la vicinanza dei cittadini a chi ha affrontato in prima linea la crisi sanitaria, vuole essere anche un simbolo e un messaggio di speranza per tutti i giovani e futuri medici e infermieri che inizieranno la loro carriera al Centro di São João. 

Dieci enormi volti di operatori sanitari coperti dalle mascherine sono stati realizzati con la tecnica che ormai ha reso Vhils conosciuto a livello mondiale, osservano speranzosi tutti coloro che entrano ed escono dal Centro. 

Da oggi, questo nuovo e simbolico fronte accompagnerà tutti coloro che entreranno o usciranno dal Centro Ospedaliero Universitario di São João, per non dimenticare coloro che lavorano disinteressatamente per il benessere delle persone, nel sostenere e servire la comunità.

Per non perderti le prossime opere di Vhils seguilo su Instagram

L’opera di Vhils per il centro ospedaliero di São João
Art
L’opera di Vhils per il centro ospedaliero di São João
L’opera di Vhils per il centro ospedaliero di São João
1 · 5
2 · 5
3 · 5
4 · 5
5 · 5
La mappa illustrata del Metropolitan Museum of Art

La mappa illustrata del Metropolitan Museum of Art

Emanuele D'Angelo · 1 settimana fa · Art

Il Metropolitan Museum of Art, a cui spesso ci si riferisce con il nome di “The Met“, è uno dei più grandi ed importanti musei degli Stati Uniti. La sua sede principale si trova sul lato orientale del Central Park a New York, lungo quello che viene chiamato il Museum Mile.

Il palazzo del Met è lungo circa 450 metri ed occupa un’area di più di 180 000 m², un luogo che trasuda arte e storia da tutti i lati, in cui si trova sempre qualcosa di nuovo o qualcosa che è sfuggito nelle ultime visite.

Così nel 2004, John Kerschbaum ha intrapreso l’arduo compito di creare una mappa illustrata per i visitatori, dettagliata con tutti gli oggetti e le opere esposte al MET.
Un’impresa non da tutti, l’artista ha dovuto fare i conti anche con alcune modifiche, poiché negli anni il museo ha aggiunto e rimosso pezzi, ma la guida rimane ancora valida per le persone che visitano l’istituzione.

“Una delle sfide più grandi era quella di tenere il passo con il museo stesso. Ogni volta che lo visitavo era diverso dalla mia visita precedente”, dice l’illustratore. Prendendo ispirazione da un poster di Manhattan del 1976 dell’artista Tony Graham, l’estrosa e colorata mappa, completata nel 2007, ha da allora assecondato i visitatori. A partire dall’ala egizia nell’angolo in basso a destra, fino ad includere vedute come armature medievali, ritratti rinascimentali e sculture greche.

In attesa che il Metropolitan Museum of Art riapra non vi resta che sfogliare qui la lunghissima e complicatissima cartina disegnata da John Kerschbaum in modo da arrivare preparati per un nuovo tour.

La mappa illustrata del Metropolitan Museum of Art
Art
La mappa illustrata del Metropolitan Museum of Art
La mappa illustrata del Metropolitan Museum of Art
1 · 7
2 · 7
3 · 7
4 · 7
5 · 7
6 · 7
7 · 7
Donne e natura nei dipinti di Bianca Nemelc

Donne e natura nei dipinti di Bianca Nemelc

Giulia Guido · 7 giorni fa · Art

Colori caldi e avvolgenti, dai gialli ai verdi, forme sinuose e pulite che vanno a delineare corpi bellissimi immersi nella natura caraibica. Ciò che ritroviamo nei dipinti di Bianca Nemelc, giovane artista americana, sono le sue origini, ma anche un luogo dove rifugiarsi, dove essere in compagnia di donne libere nel loro corpo, dove non esistono limiti o restrizioni. 

Per Bianca Nemelc l’arte è un modo per esprimersi, per condividere i suoi pensieri e le sue esperienze, per esternare sensazioni che non riuscivano ad essere descritte a parole. Il tempo in cui dipinge è il tempo che dedica a se stessa e più crea più scopre qualcosa di sé. 

La rappresentazione di figure femminili si interseca e si fonde con quella della natura e, attraverso i suoi lavori, Bianca Nemelc presenta al pubblico un universo privo di preconcetti, in cui la società moderna non esiste e con essa non esistono neanche regole e disuguaglianze. 

Guardando i dipinti di Bianca Nemelc avrete la sensazione che tutto, finalmente, è al posto giusto: la donna libera di essere donna, immersa in una natura che non è nemica, ma è casa. 

Scoprite tutti i lavori di Bianca sul suo profilo Instagram!

Donne e natura nei dipinti di Bianca Nemelc
Art
Donne e natura nei dipinti di Bianca Nemelc
Donne e natura nei dipinti di Bianca Nemelc
1 · 12
2 · 12
3 · 12
4 · 12
5 · 12
6 · 12
7 · 12
8 · 12
9 · 12
10 · 12
11 · 12
12 · 12