Quando Tilda Swinton venne “inghiottita” da una rivista di moda

Quando Tilda Swinton venne “inghiottita” da una rivista di moda

Andrea Tuzio · 2 settimane fa · Style

Per parlare di questa surreale storia dobbiamo prima di tutto presentarvi Joanna Hogg
Nasce a Londra nel 1960, figlia del vice-presidente di un’agenzia assicurativa frequenta le elementari presso la prestigiosa West Heath School, una scuola indipendente a Sevenoaks, nel Kent. Dopo essersi laureata si trasferisce a Firenze dove studia fotografia e inizia ad interessarsi al cinema. Dirige brevi film sperimentali in super 8 e uno di questi, dedicato alle sculture cinetiche di Ron Haselden, le permette di iscriversi alla National Film and Television School di Londra nel 1982. Per il suo esame di tesi la Hogg dirige il cortometraggio Caprice, con protagonista quella che poi diventerà una delle attrici più brave e carismatiche degli ultimi 10 anni, Tilda Swinton, ed è qui che inizia la nostra storia.

Tilda Swinton e Joanna Hogg si incontrano per la prima volta proprio alla West Heath School, erano in classe insieme alle elementari – con loro c’era anche Diana Spencer, sì quella Diana.
Secondo la Swinton il loro rapporto era di “odio reciproco” ma che in realtà nascondeva un legame intrinseco, che si basava sulle sensazioni di disagio e imbarazzo che entrambe provavano all’epoca in un contesto molto elitario. La Hogg cambia scuola durante l’adolescenza e le due si perdono di vista. Nel 1986 però, Joanna sceglie la 26enne Tilda come protagonista – lanciando di fatto la sua carriera – del suo film/tesi con il quale poi superò l’esame finale alla National Film and Television School. 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da LE CINÉMA CLUB (@lecinemaclub)

Caprice è un cortometraggio di 26 minuti in cui la protagonista Lucky viene letteralmente inghiottita dalle pagine di una rivista di moda che dà il titolo al film. Matilda Swinton – così accreditata nei titoli – si muove tra atmosfere oniriche attraversando i diversi articoli del magazine: si trova coinvolta in un editoriale di alta moda, in una danza New Wave e in mille altri contesti tipici di una rivista che si occupa di moda. Lucky è la lettrice “numero 1” di Caprice e durante il film sembra quasi che questa sua passione, che l’ha portata ad essere inghiottita dalla rivista stessa, la logori poco alla volta. “Al centro ci sono le pressioni esercitate su una giovane donna dalla pubblicità per comportarsi e apparire in un certo modo” ha dichiarato la Hogg. “Mi interessava molto il modo in cui una giovane donna pensa a se stessa, o il dubbio su come sembra e su come appare. E poi la contraddizione in me in quel momento di essere davvero interessata alla moda e alle riviste di moda. Volevo abbracciare la contraddizione che sentivo come una giovane donna che amava le riviste di moda, ma anche capire il lato oscuro di ciò che rappresentavano per qualcuno che voleva disperatamente essere accettato”. 

Come una novella Alice nel paese delle meraviglie, Lucky entra in un mondo che la affascina ma che allo stesso tempo la consuma e la spaventa. Una storia “giocosa ma anche molto seria” che affronta temi estremamente contemporanei e latenti del mondo della comunicazione legata alla moda, in chiave esasperata e surreale.  

La Hogg e la Swinton continueranno a lavorare insieme negli anni. L’ultimo film diretto da Joanna Hogg ad esempio, The Souvenir: Part II, è interpretato dalla Swinton e nel cast c’è anche sua figlia Honor nel ruolo di una studentessa di cinema. Tilda Swinton ha commentato così la sua partecipazione a questo film chiudendo un cerchio aperto all’epoca della West Heath School: “È una specie di miracolo per me vedere la storia della mia più vecchia amica tracciata dalla mia stessa figlia con tanta grazia e comprensione”.

Quando Tilda Swinton venne “inghiottita” da una rivista di moda
Style
Quando Tilda Swinton venne “inghiottita” da una rivista di moda
Quando Tilda Swinton venne “inghiottita” da una rivista di moda
1 · 11
2 · 11
3 · 11
4 · 11
5 · 11
6 · 11
7 · 11
8 · 11
9 · 11
10 · 11
11 · 11
L’installazione specchio di Burberry in Corea del Sud

L’installazione specchio di Burberry in Corea del Sud

Andrea Tuzio · 2 settimane fa · Style

Una maestosa operazione di land art quella realizzata da Burberry in Corea del Sud
Ai piedi della montagna Hallasan sull’isola di Jeju, la maison britannica ha costruito un’installazione completamente ricoperta di specchi che si innesta perfettamente nella natura circostante. Un paesaggio subtropicale in cui si innalza questa sorta di cattedrale ancestrale, futuristica e onirica con vista sul monte Sanbangsan, lungo la costa meridionale dell’isola. 

The Imagines Landscape Experience – questo il nome dell’opera – è una scultura topografica prima del suo genere in Corea del Sud. L’opera è stata pensata e realizzata come uno dei pop-up del brand che puntano a scompaginare e ridefinire i confini tra “natura e tecnologia, l’interno e l’esterno, il reale e l’immaginario”.

L’installazione richiama lo spirito pionieristico che è parte integrante del brand sin dalla sua nascita, grazie al suo fondatore Thomas Burberry. A partire dal 1880, quando Thomas aggiunge il gabardine ai capi iconici del marchio, le persone hanno potuto iniziare a godersi ed esplorare la natura e gli spazi aperti indossando un caposcala Burberry.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Burberry (@burberry)

All’interno lo spazio risulta essere ancora più innovativo dove il digitale e il fisico si scontrano e si incontrano. In una stanza troviamo un’esperienza immersiva con la proiezione di tre film di tre artisti diversi: Maotik, Cao Yuxi e Lia Jiayu. I visitatori sono circondati da schermi interattivi in modo tale da connettersi con i mondi unici che gli artisti hanno creato. Il viaggio nell’innovazione si riflette anche nelle collezioni e nei tessuti che la compongono, oltre che nelle ultime iterazioni dell’iconico trench in gabardine water resistant di Riccardo Tisci.

Questa connessione con la tecnologia e le comunità continua attraverso la collaborazione con TikTok. Scansionando un codice QR si potrà accedere a una realtà aumentata in grado di mostrare un branco di squali nel cielo.

C’è anche il primo Thomas’s Cafe in Corea. Un locale che riflette i codici estetici della maison con i suoi colori tipici come il beige chiaro e i pattern del regno animale. Il pasticcere Justin Lee del JL Dessert Bar ha creato un assortimento di delizie di ispirazione locale e minuziosi riferimenti al brand.

Come parte del continuo impegno di Burberry per un futuro più sostenibile, il brand sosterrà la conservazione dell’isola di Jeju attraverso una partnership quinquennale con l’organizzazione non-profit Jeju Olle Foundation.
Gli investimenti nella manutenzione dei sentieri panoramici dell’isola per consentire un accesso continuo e sicuro al pubblico e il sostegno dei programmi di smaltimento rifiuti, aiuteranno a mantenere intatto il più possibile l’ecosistema e la bellezza dell’isola. Questa esperienza immersiva è certificata carbon neutral, in linea con l’impegno a ridurre l’impatto ambientale delle iniziative del brand.

L’installazione specchio di Burberry in Corea del Sud
Style
L’installazione specchio di Burberry in Corea del Sud
L’installazione specchio di Burberry in Corea del Sud
1 · 9
2 · 9
3 · 9
4 · 9
5 · 9
6 · 9
7 · 9
8 · 9
9 · 9
L’inverno parigino secondo Hélas nella Fall 2021

L’inverno parigino secondo Hélas nella Fall 2021

Andrea Tuzio · 2 settimane fa · Style

Oggi è in programma la release della collezione Fall 2021 di Hélas intitolata “la marque au parapluie”.
Lo skate brand francese ha presentato il lookbook della Fall 2021 contraddistinta da funzionalità e comfort.
Oltre a queste peculiarità specifiche che fanno parte dell’ethos del marchio, questa Fall 2021 mette insieme le tipiche grafiche di Hélas e i tanti riferimenti culturali espressi attraverso gli item. Alcune delle ispirazioni arrivano direttamente dalle notti parigine, dall’iconico dizionario Larousse e dal lavoro psichedelico dell’artista e grafico ungherese naturalizzato francese, Victor Vasarely.

Una collezione perfetta per affrontare le fredde notti invernali ma non mancano gli accessori come cappucci nascosti nelle felpe e caldi berretti in pile.

Il lookbook, a cui potete dare un’occhiata qui sotto, è stato scattato dal fotografo e skater Marius Chanut con protagonisti Paul Denaux, Augustin Giovannoni, Florent Mirtain, William Monerris, Salim Croco, Karl Salah che hanno attraversato Parigi con i suoi studi di artisti, la sua metropolitana e i suoi bistrot per degli scatti che incarnano perfettamente la Parigi by night.

La collezione è disponibile da oggi su helascaps.com

L’inverno parigino secondo Hélas nella Fall 2021
Style
L’inverno parigino secondo Hélas nella Fall 2021
L’inverno parigino secondo Hélas nella Fall 2021
1 · 19
2 · 19
3 · 19
4 · 19
5 · 19
6 · 19
7 · 19
8 · 19
9 · 19
10 · 19
11 · 19
12 · 19
13 · 19
14 · 19
15 · 19
16 · 19
17 · 19
18 · 19
19 · 19
Le giocose FiveFingers di Suicoke e Midorikawa

Le giocose FiveFingers di Suicoke e Midorikawa

Andrea Tuzio · 2 settimane fa · Style

Suicoke e il brand giapponese Midorikawa hanno realizzato una loro personalissima e spiritosa interpretazione delle iconiche FiveFingers di Vibram.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Midorikawa (@midorikawaofficial)

Midorikawa è un marchio famoso per il suo design coraggioso ed evocativo, che si pone l’obiettivo di sfidare ed abbattere le convenzioni e le norme di genere ormai obsolete. Questa collaborazione segue perfettamente questo approccio. 

Le FiveFingers di Vibram rivisitate da Suicoke e Midorikawa presentano una tomaia in mesh elastico con il logo dell’azienda italiana in evidenza all’altezza dell’alluce e sul tallone, mentre quello di Suicoke è sulla linguetta.
Di sicuro la particolarità sono le unghie in plastica dipinte: ogni scarpa è contraddistinta da una colorway diversa così come la colorazione delle unghie varia da modello a modello, donando a queste FiveFingers un taglio giocoso e ironico ma che allo stesso tempo porta con sé un messaggio importante.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Midorikawa (@midorikawaofficial)

Disponibili in 6 varianti di colore, queste divertenti FiveFingers saranno disponibili a partire dal 19 novembre sugli shop online di Suicoke e di Midorikawa.

Le giocose FiveFingers di Suicoke e Midorikawa
Style
Le giocose FiveFingers di Suicoke e Midorikawa
Le giocose FiveFingers di Suicoke e Midorikawa
1 · 4
2 · 4
3 · 4
4 · 4
Un minaccioso Pa Salieu ci presenta la Pre-Fall di A-COLD-WALL*

Un minaccioso Pa Salieu ci presenta la Pre-Fall di A-COLD-WALL*

Andrea Tuzio · 2 settimane fa · Style

Samuel Ross ripropone le collezioni in linea con il ciclo stagionale riportandole da due a quattro all’anno e ci presenta la Pre-Fall 2022 di A-COLD-WALL*
La collezione dovrebbe essere lanciata all’inizio del prossimo anno ma intanto il designer e artista britannico ci propone uno sguardo sulle sue ultime creazioni.
Protagonista della campagna che si muove sul confine tra il mondo reale e quello digitale, è Pa Salieu.
Uno sguardo davvero minaccioso quello del 24enne rapper di Coventry di origini gambiane, immortalato con indosso alcuni dei capi tecnici e funzionali della prossima stagione di A-COLD-WALL*. 
Il lavoro di Ross sembra essersi concentrato sulla performance in ogni condizione possibile, anche le più difficili e inospitali. Ciò che salta più all’occhio è l’effetto tattile molto evidente rispetto alle stagioni precedenti ma questo non toglie nulla al lato più tecnico. A completare l’offerta troviamo felpe in pile e sciarpe oversize. 
La Pre-Fall 2022 di A-COLD-WALL* sembra proprio essere adatta ad affrontare le avversità climatiche sia in città che fuori, senza mai perdere di vista il lato estetico che contraddistingue il brand di Samuel Ross sin dalle sue origini. 

Un minaccioso Pa Salieu ci presenta la Pre-Fall di A-COLD-WALL*
Style
Un minaccioso Pa Salieu ci presenta la Pre-Fall di A-COLD-WALL*
Un minaccioso Pa Salieu ci presenta la Pre-Fall di A-COLD-WALL*
1 · 4
2 · 4
3 · 4
4 · 4