Sempre più spesso ci troviamo a leggere notizie sconcertanti sulla situazione del nostro Pianeta. I problemi sono molti, il cambiamento climatico, l’estinzione di intere specie animali, l’inquinamento, l’accumulo dei rifiuti. Abbiamo a disposizioni decine e decine di dati, su quanto consumiamo, su quanto ricicliamo, su quanto tempo ci resta prima che la situazione diventi irrecuperabile, ma sono numeri difficili da visualizzare.
Per questo The Krank, artista greco che vive e lavora a Berlino, ha deciso di mostrare, attraverso un’installazione davvero suggestiva, quanti rifiuti produciamo e non riusciamo a riciclare. L’opera si chiama Traces ed è stata allestita all’interno del centro culturale X LANE, durante la mostra Graphic Days #14 ospitata a ottobre.
L’intero pavimento di un salone dell’edificio è stato ricoperto da 500 sacchi della spazzatura neri. Un senso di spaesamento pervade lo spettatore che, abituato a vedere al massimo una decina di sacchi insieme, si trova completamente circondato da essi. Inoltre, l’installazione viene anche illuminata da luci rosse, per dare un ulteriore senso di pericolo imminente.
Traces di The Krank fa riflettere, presto le strade delle nostre città, le spiagge, i parchi potrebbero avere l’aspetto di quest’installazione. Noi speriamo di no.







