Il marchio alberghiero Trunk ha collaborato con lo studio di design Tripster per creare il Trunk House, un boutique hotel a Tokyo che s’ispira all’estetica tradizionale giapponese e situato nel quartiere Kagurazaka.
L’idea di questa tipologia di hotel nasce dai saloni che si trovavano a Tokyo, dove artisti e creativi si riunivano – spazi dove le persone condividevano idee e scambiavano pensieri e cultura, simili ai Salòn francesi. Da qui, la voglia di creare un ambiente contemporaneo che avesse la stessa funzione.
Ma il punto forte è un’insolita e piccola discoteca di un rosso vivo che è considerata la più piccola discoteca del Giappone. Caratterizzata da un minibar curvo, da una disco ball scintillante, una pista da ballo piena di luci e all’evenienza anche un karaoke.
Nel bagno piastrellato c’è una vasca enorme quadrata e gigante in cipresso. Nella sala da tè il pezzo forte è il camino incassato di fronte al quale sono disposti stuoie e tatami. Anche il salotto è molto accogliente, con un grosso divano marrone in pelle, un tavolino di vetro e delle ampie finestre a muro. Il tutto è stato progettato per assomigliare a un genkan.
La camera da letto principale, è composta da un classico letto in stile giapponese, materasso appoggiato su una piattaforma di legno rialzata. La sala da pranzo invece è caratterizzata da pareti quasi nere, tipo persiane, un lungo tavolo in quercia, luci soffuse e un’ampia porta finestra quadrata, che si affaccia su un piccolo cortile.
L’hotel può ospitare fino a 6 persone.
Testo di Elisa Scotti







