La nuova sneaker nata dalla collab di Veja e Études, disponibile già dal 29 febbraio, ha un carattere e delle caratteristiche tutte da scoprire. Unisce una struttura sostenibile all’aspetto contemporaneo e sperimentare del brand Paris-based Études. L’obbiettivo di questa collab è quello di re-immaginare la Fitz Roy, la scarpa tecnica di VEJA. Anche il colore è significativo: un grigio da collegare alle Prealpi del Vercors (dette anche Massiccio del Vercors), carissime ai founder di Études.

Le caratteristiche della scarpa
La scarpa si contraddistingue per motivi geometrici che ricordano le montagne. I due brand si amalgamano a tal punto da sposare insieme le due identità estetiche; da una parte la V di VEJA e dall’altra la É di Études, con un tocco di blu – tratto distintivo dell’ultimo brand. La suola è stabile e solida grazie ai ramponi multi direzionali e alla Rock-Plate, pensata per proteggere dai sassi più appuntiti nei sentieri di montagna. La scarpa è prodotta in Brazile. Nello specifico, l’intersuola e la suola sono costituite da materie prime sostenibili quali la canna da zucchero e gomma dell’Amazzonia. C’è anche la tomaia in Trek-Shell, il nuovo materiale tecnico di VEJA, composto al 100% da poliestere riciclato water-resistant. Mentre il tessuto è trattato con un idrorepellente PFC-free.

La visual campaign – scattata da Thomas Rousset nella location parigina di Tour Montparnasse – mette in chiaro il doppio utilizzo della scarpa. Sia da montagna, da utilizzare in sentieri più ardui, che per la vita di tutti i giorni. Un climber – confinato in ufficio – può arrampicarsi in un momento di giocosa follia alla scrivania, uno scenario divertente che ci ricorda gli scatti di Isabelle Wenzel di cui abbiamo già parlato qui.

