Circa tre anni fa, nel 2017, il fotografo Francois Prost fece parlare di sé con un progetto fotografico affascinante e sorprendente. Dal titolo “Paris Syndrome” – che si ispira proprio dalla sindrome di Parigi, patologia psicosomatica che colpisce soprattutto i turisti giapponesi in visita alla città francese e si manifesta come un disagio derivato dalla differenza tra la visione idealizzata del luogo e il suo aspetto reale – la serie fotografica metteva a confronto luoghi famosi della capitale francese con vedute di Tianducheng, città cinese conosciuta proprio perché riproduce in tutto e per tutto l’architettura e i monumenti parigini. Mentre aspettiamo il libro “Paris China”, in uscita a settembre e edito da Hoxton Mini Press, Francois Prost non è rimasto fermo e, pochi mesi fa, ha presentato un progetto molto simile, ma questa volta la protagonista è Venezia.
Intitolato “Venice Syndrome”, questo nuovo progetto non mette la località italiana a confronto con un’altra città, ma con ben due luoghi diversi. Così, se a destra abbiamo le foto scattate a Venezia, da Rialto fino a San Marco, a sinistra si alternano alcuni scatti realizzati in un sobborgo di Hangzhou e altri prodotti a Las Vegas.

La particolarità del progetto è che, nonostante le fotografie siano davvero molto simili, Francois ci invita a soffermarci più che sugli elementi in comune, sugli aspetti diversi, che derivano ovviamente dal fatto che i tre luoghi hanno una storia e una cultura differente. Sebbene l’architettura e le riproduzioni dei monumenti siano studiati nei minimi dettagli, Venezia rimane una delle città più visitate al mondo, con alle spalle una storia secolare fatta di contaminazione culturale, arte e politica; Hangzhou è un tranquillo quartiere residenziale; la riproduzione di Las Vegas è un’attrazione turistica posizionata tra grattacieli e casinò.
Noi abbiamo selezionato alcune fotografie di “Venice Syndrome”, ma per scoprirle tutte andate sul sito di Francois Prost.






