“For medical use only”, Onde è un concept album con brani scritti negli ultimi due anni, fino allo scorso lockdown.
Oggi vi parliamo di Sealow, all’anagrafe Simone Patti, nato a Roma, ed è proprio nel fertile ambiente indipendente ed antagonista della capitale che troverà, anni dopo, gli input necessari per intraprendere un percorso musicale.
L’artista romano, fortemente influenzato dal movimento Afrobeat, propone queste sonorità in una sua personale chiave: tende a giocare molto sulle immagini, con una vena quasi cantautorale, ma nei termini di un non ancora 30enne.
Il 25 settembre è uscito il suo primo album “Onde” per Macrobeats e distribuito da Artist First.
Con queste undici canzoni cerca di rappresentare un’emozione diversa, dato che sono sempre le emozioni a dettare legge. E per l’artista è fondamentale ricercarle sia quando creiamo musica che quando la ascoltiamo e basta, solo così si può creare un ponte.

Come sempre in esclusiva per Collater.al Mag, Sealow ha creato una playlist con tutte le sue influenze, i segreti più oscuri, insomma una selezione per conoscerlo meglio!
“In questa playlist troverete una rappresentanza degli ascolti che più mi hanno influenzato nella realizzazione di “Onde”, il mio primo album. Buon ascolto.”

Photo credit: Theo Soyez
