L’ultima volta che abbiamo parlato Max Siedentopf è stato prima del lockdown, quando l’artista e designer fece molto parlare di sé con il progetto How-To Survive A Deadly Global Virus, presentando una serie di mascherine alternative fatte con qualsiasi oggetto a disposizione, da una foglia di insalata al barattolo della Nutella. Forse ora non fa più tanto ridere.
Adesso Max Siedentopf è tornato con un nuovo ed esilarante progetto dal titolo Mundane Machines, a cavallo tra scultura, design e fotografia.
L’artista vuole porre l’attenzione su un tema sempre molto chiacchierato, quello della tecnologia, non solo legata allo smartphone, ma cercando di farci riflettere su come ogni singolo aspetto della nostra vita si sta digitalizzando e su come ogni giorno nuovi dispositivi sempre più intelligenti vengono realizzati.

Da alcuni vengono definiti il futuro, scoperte straordinarie, ma Max Siedentopf ci tiene a farci notare come presto, senza neanche accorgercene, anche gli oggetti più banali della nostra quotidianità diventeranno delle macchine. In fondo, è quello che è già successo alle scarpe, alle automobili, alle sigarette e a molti altri oggetti.




