Ragazzi è l’urlo della nuova generazione, tra limiti provinciali e possibilità infinite, è la voglia di rivalsa di una gioventù forse mai così poco compresa: troppo veloce, troppo mescolata, così forte da fare paura.
Ragazzi è la presa coscienza di un valore, di una forza, della possibilità di creare un nuovo mondo, contro disillusioni, fallimenti e crisi globali.
Ragazzi è l’ultimo singolo rilasciato da Ibisco, giovane artista classe ’95, nato e cresciuto a Bologna che ama l’autunno e odia l’estate.
Proprio in quella che è la sua stagione preferita ha deciso di farci un grosso regalo, dandoci due versioni del suo nuovo singolo.
Nella versione alternativa, nella B side potremmo dire ha collaborato con uno degli artisti più eclettici della musica elettronica, Populous.
L’artista italiano ha reso il brano ancora più ballabile, frivolo e spensierato di quanto non lo fosse già, aggiungendo le sue miste sonorità.
“Quando ho saputo che Populous avrebbe curato il remix di Ragazzi ne sono rimasto entusiasta. Me lo fece scoprire un mio amico e insieme andammo ad ascoltarlo live al Locomotiv Club di Bologna nel 2017. La cosa che mi colpì, oltre alla vibrazione primitiva di cui era intriso il suono, fu la grande eterogeneità del suo pubblico. Quando la musica diventa un potente aggregatore sociale svolge la funzione più nobile che le si possa attribuire. Il lavoro che Andrea ha fatto sulla traccia è straordinario, credo che le canzoni siano manifestazioni inconsce di noi stessi e che ci aiutino a comprendere la nostra natura più profonda; in questo senso la sua rilettura del brano ha aggiunto molti tasselli mancanti all’universo di conoscenza che ne deriva e che lo compone. Potrei dire sia riuscito ad ampliare la casa in cui ora “Ragazzi” vive.”

Nel brano remixato, Populous riesce a trasportare le sonorità nel proprio universo musicale senza perdere la potenza narrativa delle parole del giovane cantautore bolognese, che dalle note di uno smartphone scritte nei ritagli di tempo di un lavoro precario sono diventate versi affilati, sapientemente prodotti da Marco Bertoni.
Per l’occasione non poteva mancare anche una playlist condivisa, con tutte le loro influenze, ma non solo, anche una sorta di introspezione del singolo appena uscito.
I primi 11 brani appartengono al cantautore bolognese Ibisco, subito dopo trovate 10 chicche selezionate dall’artista salentino Populous.
Buon ascolto!

