La campagna Boyhood di Louis Vuitton riprende un classico dell’arte

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6 Febbraio 2019

Virgil Abloh, direttore creativo della collezione d'abbigliamento maschile di Louis Vuitton, riprende un classico dell'arte nella campagna Boyhood.

Virgil Abloh, direttore creativo da marzo 2018 per la collezione d’abbigliamento maschile di Louis Vuitton, ha presentato la FW 2019 in occasione della settimana della moda di Parigi, rendendo omaggio a Michael Jackson e alla cultura dei graffiti anni ’80 e ’90.

La campagna, intitolata Boyhood, è stata ambientata sullo sfondo di un magazzino e ritrae una folla di modelli diversi, tra cui amici intimi di Virgil come Syd e Lucien Smith. Come ha rivelato il designer in un recente post su Instagram, il ritratto di gruppo è stato in gran parte ispirato a un dipinto realizzato dal pittore realista francese del XIX secolo, Gustave Courbet: si tratta della famosa opera “The Artist’s Studio, a real allegory summing up seven years of my artistic and moral life” (1854-55).

 

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Nel dipinto troviamo un autoritratto di Courbet che dipinge un paesaggio accanto a una figura femminile nuda, un ragazzo e un gatto bianco; nell’adv del brand possiamo ritrovare parte della composizione del quadro nella fotografia di Mohamed Bourouissa, che mostra Virgil al centro dall’inquadratura intento a controllare meticolosamente che tutto sia perfetto.

Se ancora non l’hai fatto, dai un’occhiata alla campagna Men’s SS 2019 di Louis Vuitton che trovi qui.

Virgil Abloh rivela il quadro che ha ispirato Boyhood | Collater.alVirgil Abloh rivela il quadro che ha ispirato Boyhood | Collater.al

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