2000-2019: Gli ultimi vent’anni visti al cinema

2000-2019: Gli ultimi vent’anni visti al cinema

Giulia Guido · 9 mesi fa · Art

20 anni, 20 film. 

Possiamo affermare che dal 2000 a oggi il cinema ha subito e vissuto una vera e propria rivoluzione. La continua e inarrestabile evoluzione delle tecnologie ha aperto vie inesplorate, dando vita a film con effetti speciali mai visti prima, stimolando registi e sceneggiatori a sviluppare storie sempre più contorte e macchinose. Però, spiccano e resistono anche storie più lineari, in cui la vita quotidiana diventa qualcosa di straordinario e da celebrare. 

La nostra non vuole essere la classifica dei migliori film usciti in questi vent’anni, ma quella dei film che hanno cambiato l’idea di cinema e che hanno segnato, anche in maniera lieve, la vita di chi, questo ventennio lo ha vissuto dall’inizio alla fine. 

2000: Il gladiatore

Sono passati vent’anni eppure nessuno si è dimenticato della celebre frase recitata da Russel Crowe: Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell’esercito del Nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell’unico vero imperatore Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa… E avrò la mia vendetta, in questa vita o nell’altra.
Oltre alla storia, all’interpretazione di Crowe e un giovanissimo Joaquin Phoenix, di questo film sono indimenticabili le musiche firmate da Hans Zimmer. 

2001: Harry Potter e la pietra filosofale 

Mi sono sempre chiesta se prima del 2001 i bambini credessero nella magia. Di sicuro dopo sì. È proprio in quest’anno che il laghetto più famoso della storia fa il suo debutto nei cinema, raccogliendo aspiranti Grifondoro da tutte le parti del mondo.  

2002: Il pianista 

Credo sia impresso nella mente di tutti noi il volto di Adrien Brody nei panni di Władysław Szpilman. Il racconto della Seconda Guerra Mondiale di Polanski si compone sia delle immagini sia delle musiche e riesce a entrarci dentro. 
Il pianista è uno di quei film che da guardare assolutamente, da cui non si può prescindere. 

2003: Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re

Si chiude nel 2003 una delle saghe fantasy più celebri di sempre e lo fa con il botto, portandosi a casa ben 11 statuette agli Oscar di quell’anno, raggiungendo così film come Titanic e Ben Hur. 
Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re è un vero capolavoro, un piccolo Tesoro!

2004: Il castello errante di Howl

Non possiamo parlare dei film degli ultimi vent’anni senza citare Miyazaki e lo Studio Ghibli. Il regista giapponese è riuscito a portare i suoi film d’animazione in tutti i cinema del mondo, rappresentando una vera rivoluzione in ambito cinematografico. 
Per chi non avesse mai visto un film dello Studio Ghibli il consiglio è quello di non fermarsi all’apparenza: non sono cartoni animati come quelli a cui siamo abituati, sono poesie illustrate. 

2005: Batman Begins

Quello di Nolan è il Batman che gli anni 2000 meritavano, e anche quello di cui avevano bisogno. Credo non ci sia altro da aggiungere. 

2006: The Queen 

A quasi 10 anni dalla morte di Lady D, il regista inglese Peter Morgan decide di raccontare la scomparsa della Principessa del Popolo in modo inedito, ovvero visto dagli occhi della Regina Elisabetta, interpretata magistralmente da Helen Mirren. 
Trasformare un fatto di cronaca di questo calibro in un film da Oscar non era impresa per niente facile. 

2007: Non è un paese per vecchi 

Che cinema sarebbe senza i fratelli Coen. È difficile scegliere un solo film firmato Joel e Ethan, ma alla fine sappiamo tutti che vince sempre Non è un paese per vecchi, acclamato dalla critica mondiale (e anche da noi). 

2008: The Millionaire 

Vincitore di ben 8 premi Oscar, the Millionaire ci ha fatto piangere, ridere e sognare. Il famoso quiz televisivo diventa il pretesto per raccontare una storia molto più ampia quella di Jamal Malik, ruolo che ha il vanto di aver lanciato a livello internazionale Dev Patel. 

2009: Avatar 

Avatar è uno di quei film che ha diviso il pubblico, tra chi lo considera un capolavoro e chi continua a sostenere che “se non fosse stato il primo film in 3D non avrebbe avuto lo stesso successo”.
Fatto sta che rimarrà per sempre nella storia del cinema e che tutti lo abbiamo visto e “solo” per questo merito un posto d’onore tra i film dell’ultimo ventennio. 

2010: Inception

Dopo Batman Begins, torniamo a parlare di Nolan con IL film per eccellenza. Il regista gioca con il mezzo cinematografico, con la concezione di tempo e di spazio, e lo fa con un cast d’eccezione. 
Inception è uno di quei film che tutti hanno visto almeno tre volte, anche perché è impossibile capirlo tutto al primo colpo.  

2011: The Artist 

Nel 2011 realizzare un film muto e in bianco e nero può essere un totale fallimento o un capolavoro. The Artist rientra senza alcun dubbio in quest’ultima categoria, segnando un cambio di rotta, ma anche una presa di posizione contro i sempre maggiori film d’azione. 

2012: Il lato positivo 

La coppia Bradley Cooper-Jennifer Lawrence fa il suo debutto sul grande schermo in un film dolce-amaro. Veniamo catapultati in una situazione quesi surreale caratterizzata da un mix di emozioni e personalità differenti. 
Il modo di raccontare del regista e sceneggiatore David O. Russell, vero, crudo e senza filtri, ci lascia letteralmente senza parole. 

2013: La grande bellezza 

È il momento di essere un po’ patriottici e quale miglior modo se non con il film italiano che ha vinto l’Oscar come miglior film straniero. Da sempre Sorrentino riesce a dividere il pubblico, ma la perfezione de La grande bellezza è insindacabile e forse ha contribuito a riabilitare l’immagine del cinema italiano all’estero. 

2014: Birdman 

Se non lo avete mai visto, recuperate. Se lo avete visto allora sapete già perché è in questa lista. Birdman racchiude il talento di un regista come Iñárritu, la capacità di un cast in cui brillano Michael Keaton, Emma Stone e Edward Norton, e l’utilizzo di una tecnica perfetta. 

2015: Inside Out 

Nel campo dell’animazione, grazie alle migliorie tecniche che hanno caratterizzato quest’ultimo ventennio, si sono fatti passi da gigante, trasformando un genere dedicato ai più piccoli in un genere adatto a tutti, dando vita ai sempre più chiacchierati film d’animazione per adulti, di cui Inside Out è il capostipite. 

2016: Arrival 

Del 2016 avremmo potuto citare altri film, ma abbiamo scelto Arrival per due motivi. Innanzitutto, perché affronta il tema dell’invasione aliena in modo inedito e originale, lontano anni luce dai film fantascientifici a cui siamo abituati. In secondo luogo perché rappresenta un piccolo capolavoro per quanto riguarda la sceneggiatura: la narrazione non segue uno svolgimento lineare, ma il passato si accavalla con il presente e il futuro, svelandosi nella sua interezza soltanto alla fine. 

2017: Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Il 2017 ha visto l’uscita di parecchi film degni di nota, ma bisognava fare una scelta. Tre manifesti a Ebbing, Missouri ha il pregio di essere riuscito, al contrario di molti altri, ad accontentare sia la critica sia il grande pubblico, diventando presto il film più chiacchierato dell’anno. 

2018: Green Book 

Due uomini con tutte le loro contraddizioni e debolezze e l’America razziale. Green Book è la storia di un’amicizia improbabile e della vittoria dell’umanità sui pregiudizi, della giustizia sulle disparità. È una storia che sembra appartenere a un altro secolo, ma non lo è. 

2019: Avengers: Endgame  

In un anno in cui sono usciti film come The Irishman, Joker, Storia di un matrimonio e tanti altri noi andiamo controcorrente, cercando di dare uno spunto per una riflessione più ampia, citando Avengers: Endgame, non perché pensiamo essere il film migliore dell’anno, il più bello o quello fatto meglio, ma semplicemente perché pensiamo rispecchi l’anno che ci accingiamo a salutare. 
Un film in cui non vediamo il bene trionfare sul male, ma in cui la trama e l’eroe principale si sacrificano per permettere agli altri eroi secondari, alle sempre più avanzate tecnologie e a un’intera industria cinematografica di continuare a vivere. 

2000-2019: Gli ultimi vent’anni visti al cinema
Art
2000-2019: Gli ultimi vent’anni visti al cinema
2000-2019: Gli ultimi vent’anni visti al cinema
1 · 20
2 · 20
3 · 20
4 · 20
5 · 20
6 · 20
7 · 20
8 · 20
9 · 20
10 · 20
11 · 20
12 · 20
13 · 20
14 · 20
15 · 20
16 · 20
17 · 20
18 · 20
19 · 20
20 · 20
Cinematography – Ultras

Cinematography – Ultras

Giordana Bonanno · 1 giorno fa · Photography

Napoli e il suo amore per il calcio sono i due pilastri su cui Ultras regge il racconto. È il lungometraggio d’esordio del regista Francesco Lettieri, autore dei videoclip del misterioso cantante Liberato, le cui musiche stavolta accompagnano il film disponibile sulla piattaforma Netflix.

Non è solo un film sulla tifoseria napoletana, è un sentimento, un’ideale che accomuna un gruppo di persone, Spiega Lettieri: “Siamo partiti per raccontare un mondo in cui il calcio era lo sfondo, mentre il cuore era la tribù, la fede. Il tifo è cambiato molto dagli anni Ottanta, quando veniva chiamato “movimento ultrà”, era più folkloritstico e colorato, ora è più cupo e violento. Il movimento ultras è stato combattuto e represso, oggi vive un momento di grande crisi, gli scontri sono più rari, quest’anno è stato un anno scioperi”.

Il tifo è una sostituzione identitaria, concetto che vale quasi per tutti nella nostra società calciofila, e la storia di Angelo, giovane ragazzo protagonista della storia, ne mostra il lato estremizzato.

Gli scenari che appaiono nel film sono gli stessi del fotografo Martin Andersen, che con con grande ironia ritrae il mondo dei fan del Tottenham Hotspur, dichiarando “volevo avvicinarmi alle persone che stavo fotografando. Una cosa è essere un tifoso di calcio, un’altra è far parte dei diversi gruppi di persone che stai fotografando.” Si susseguono scene epiche, volti britannici fortemente espressivi, si può quasi sentire l’adrenalina del sentimento che unisce i tifosi, esplosiva ed inarrestabile. Martin ha iniziato con una telecamera in mano, catturando l’atmosfera che si respira per strada e nei pub durante le partite.

Genere: Dramma
Regista: Francesco Lettieri
Direttore della fotografia: Gianluca Palma
Scrittori: Peppe Fiore, Francesco Lettieri
Cast: Aniello Arena, Ciro Nacca, Antonia Truppo

Cinematography – Ultras
Photography
Cinematography – Ultras
Cinematography – Ultras
1 · 8
2 · 8
3 · 8
4 · 8
5 · 8
6 · 8
7 · 8
8 · 8
InstHunt Special Edition – Summer

InstHunt Special Edition – Summer

Giordana Bonanno · 1 giorno fa · Photography

InstHunt Special Edition è la nuova raccolta fotografica delle vostre migliori foto, ideata per la prima volta seguendo un tema. Ogni mese avrà un titolo dedicato e sarete voi a darle vita attraverso i vostri scatti. 

Il tema di questo mese era “Estate”, la stagione appena finita che ha ripreso vita ancora per un pò attraverso i vostri ricordi fotografici. Scopri qui sotto le foto migliori e non perderti i prossimi appuntamenti!

View this post on Instagram

gentedimare

A post shared by Alessia Sardiello (@la.sardi) on

View this post on Instagram

🏖👩‍👦🚜

A post shared by 최원민 WonMin Choi (@wonmin.9) on

View this post on Instagram

Intrecciarsi

A post shared by Francesco Ormando (@francescoormando) on

View this post on Instagram

Bea @divainfame

A post shared by Beatrice Santangelo (@___beauty_hunter___) on

Restate connessi e continuate a seguire la nostra pagina Instagram @collateral.photo per scoprire il tema del prossimo numero InstHunt Special Edition. 

Be creative Be part of @collater.al

InstHunt Special Edition – Summer
Photography
InstHunt Special Edition – Summer
InstHunt Special Edition – Summer
1 · 1
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Giulia Guido · 1 settimana fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle. 
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @francescoormando, @misterdrinkwine_portraits, @_slightlyoutoffocus_, @holybipolar, @bred_lee_cooper, @erre62, @doart, @giorgia_congia, @antonio.clementza.ph, @carla_sutera_sardo.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

View this post on Instagram

The white fox and her lover

A post shared by Francesco Ormando (@francescoormando) on

View this post on Instagram

Через рік буде краще. ⠀ Ці слова для мене не про те, що "зараз якось не так", а про те, що зараз ітак дуже добре, але за рік буде ще краще. ⠀ Я буду якісніше робити свою роботу, виконувати більше обов'язків. ⠀ Знатиму більше, вмітиму краще. ⠀ Я точно знаю, що через рік мені не буде соромно за свої слова та за свій результат, який я показую сьогодні, я не стану архівувати знімки, які вже не буду вважати "гідними" чи "достатньо якісними". Не стану стирати написані слова, які Насті-2021 будуть здаватись недолугими і дитячими ⠀ Я приймаю той факт, що сьогодні моя версія мене і мої роботи поступаються тим, які ми побачимо за рік. ⠀ Я навіть сподіваюся на це❤️ ⠀ Як же буде приємно за п'ять років репостнули в сторі якісь свої знімки з 2020го, згадати, якою я була, чим горіла, і що з того виходило ☺️ ⠀ У мене навіть з'явилась думка надрукувати власний зін фоторобіт 2019-2020 для своєї полиці з вибраними знімками року, які мені наймиліше, щоби спостерігати за своїм ростом ⠀ Така от рефлексія вилазить у вересні. ⠀ А що ви? Уже малювали собі картинку себе влітку 2021? Які ви там? 🧡🧡🧡 На фото у студії @skylight.studio прекрасна й тендітна @evavinni 🧡🧡 ⠀ #photographerkiev #photoshoot #фотографкиев #съемка #портрет #portrait #negromagazine #negromag #ourmag #magazine35mm #pulsefilm #taintedmag #rebelmag #apricotmagazine #insomniamag #realismag #magicofselfportraiture #melonmag #Toxickidsmag #photomoodmag #indieframe #headspacemag #adegomagazine #hypnomag #glogmag

A post shared by Фотограф Киев (@bred_lee_cooper) on

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
Photography
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
1 · 1
“Bodies, landscapes and desire”, la fotografia di Emma Hartvig

“Bodies, landscapes and desire”, la fotografia di Emma Hartvig

Giulia Guido · 2 settimane fa · Photography

Un corpo non è solamente un corpo, è una forma perfetta, è una scultura in grado di muoversi e mutare e questo la fotografa svedese Emma Hartvig lo sa bene. Nei suoi lavori l’elemento umano non manca mai, ma ciò che la differenzia da molti altri colleghi è il suo approccio al soggetto. I corpi nudi sono trattati come vere opere d’arte, catturati in posizioni che permettono di apprezzarne le forme e le linee, come se fossero dei paesaggi. 

Questi ultimi rappresentano un altro soggetto ricorrente nella fotografia di Emma Hartvig, l’elemento naturale è spesso affiancato da quello umano, come nella serie fotografica “Bodies, landscapes and desire”.

Emma Hartvig ci propone una serie di scatti delicati e intimi che riescono a creare una relazione tra i luoghi, dalle foreste alle scogliere concentrandosi sulle forme degli alberi, delle rocce, del paesaggio, e i corpi. 

Si tratta di scatti tranquilli, in cui domina la quiete e nei quali ci immergiamo silenziosamente. 

Per scoprire gli altri lavori di Emma Hartvig visita il suo sito e il suo profilo Instagram

“Bodies, landscapes and desire”, la fotografia di Emma Hartvig
Photography
“Bodies, landscapes and desire”, la fotografia di Emma Hartvig
“Bodies, landscapes and desire”, la fotografia di Emma Hartvig
1 · 13
2 · 13
3 · 13
4 · 13
5 · 13
6 · 13
7 · 13
8 · 13
9 · 13
10 · 13
11 · 13
12 · 13
13 · 13