I 5 migliori festival italiani della primavera-estate 2019

I 5 migliori festival italiani della primavera-estate 2019

Collater.al Contributors · 7 mesi fa · Music

Musica e good vibes tra maggio e agosto 2019, tra le grandi città e meravigliose location in riva al mare. 

MI AMI

Il MI AMI Festival è il festival musicale dedicato all’indie italiano – ovvero alla musica italiana indipendente – e si tiene ogni anni a maggio a Milano (quest’anno dal 24 al 26). Organizzata da rock.it, la prima edizione risale al 2005 e ospita solo artisti italiani di estrazione prevalentemente indipendente come Mahmood, Coma Cose, Franco126, Giorgio Poi, Ketama Centoventisei, TAURO BOYS, MYSS KETA, ENSI e molti altri.
Vai a vedere il programma completo sul loro sito web.

Dove e quando:
Milano, Idroscalo Milano c / o Circolo Magnolia
Via Circonvallazione Idroscalo 41, 20090 Segrate
da venerdì 24 maggio a domenica 26 maggio 2019

Terraforma

Non perdere l’edizione di Terraforma 2019! Terraforma è un festival musicale sperimentale e sostenibile che si svolge a Villa Arconati (Milano) dal 5 luglio al 7 luglio 2019. Tre giorni di musica, workshop e conferenze, puoi vivere anche un’esperienza super immersiva con il camping nel bosco per i tre giorni di Terraforma. Hightlights della line-up: Caterina Barbieri, Bambounou, Juliana Huxtable, Monolake e altro ancora.

Dove e quando: Milano, Villa Arconati
Via Madonna Fametta, 1, 20021 Castellazzo MI
da venerdì 5 luglio a domenica 7 luglio 2019

Ortigia Sound System Festival

OSS è un festival di musica elettronica che mescola i ritmi della tradizione mediterranea con le nuove tendenze della musica contemporanea. Con un programma di musica e performance artistiche in diverse aree dell’isola, si svolge in uno dei posti più belli del Paese (Ortigia, Sicilia). L’ospite speciale del 2019 è Giorgio Moroder, e altri nomi incredibili come Ben Ufo, Emmanuelle, Elena Colombi, Venerus, Neon Indian…

Dove e quando:
Ortigia, Sicilia.
da mercoledì 24 luglio a domenica 28 luglio 2019
Leggi qui il nostro articolo.

FAT FAT FAT Festival

FAT FAT FAT è un festival straordinario nel centro Italia basato su tre elementi chiave: MUSICA, ALIMENTAZIONE e TERRITORIO. Fondato nel 2016, FAT FAT FAT è un festival fatto di nuovi suoni sperimentali e proposte di arte contemporanea, ricerca ma anche conoscenza e consapevolezza del passato: il FAT FAT FAT affonda le radici nella storia e le connette ad evoluzioni futuristiche. Line-up che include Abstract, Dam Funk, FLO REAL, Little Louie Vega, Claudio Fabrianesi e molti altri.

Dove e quando:
Morovalle, Corridonia
da venerdì 2 agosto 2019 a lunedì 5 agosto 2019

VIVA!

Viva! Festival è la versione estiva del famoso Club to Club Festival di Torino ed è organizzato nella Valle d’Itria, in Puglia, nel sud Italia. Il festival quest’anno torna dall’1 al 4 agosto 2019. 
In questa edizione, innovazione e tradizione si completeranno in un dialogo che andrà a valorizzare e coinvolgere le diverse anime di un territorio, con una programmazione innovativa ma che mantiene saldo il proprio radicamento con la storia del territorio. Punti salienti della line-up: DJ LO DOWN LORETTA BROWN aka ERYKAH BADU, APPARAT, JON HOPKINS, YVES TUMOR, NINOS DU BRASIL, NAPOLI SEGRETA e molti altri.

Dove e quando:
Valle d’Itria, Puglia
da giovedì 1 agosto a domenica 4 agosto

Testo di: Bianca Felicori

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This is IGOR

This is IGOR

Claudia Maddaluno · 7 mesi fa · Music

Lo scorso venerdì è uscito IGOR, il nuovo album, il nuovo alter-ego, la nuova era di Tyler, The Creator.

A preannunciarla era stato proprio Okonma, in uno dei tweet in cui ci ha avvisati che, no, quello che stavamo per ascoltare non era un album rap e che avremmo dovuto avere un approccio più aperto e meno enciclopedico nei confronti di questo nuovo capitolo.

Insomma, sapevamo a cosa non andavamo incontro, ma non a cosa andavamo incontro.
Nonostante questo e proprio per questo, quando IGOR è uscito abbiamo preso alla lettera il consiglio di Tyler:

“Just go, jump into it”

Così al primo, al secondo, al decimo ascolto di IGOR ci siamo fiondati in ogni traccia con eccitazione, con meraviglia, e poi ancora con la curiosità di scoprire i featuring nascosti in tracklist.
I brani, la storia, le storie di Instagram, il concetto, i video teaser, i tweet, la nuova immagine di Tyler, The Creator: ad ogni ascolto e ad ogni news ci siamo accorti di quanto quest’album fosse denso e meritasse, al di là di tutto, un’analisi un bel po’ dettagliata.

Perciò, dopo una catena di ascolti più o meno ingenui, siamo inevitabilmente caduti nella trappola dell’analisi, spinti, più che altro, dalla voglia di trovare una risposta positiva e “definitiva” alla domanda “Che cos’è IGOR?”.

Chi è IGOR?

IGOR si legge EEgor e non Aigor ed è ben più del nuovo album di Tyler, The Creator.
Con questo nuovo progetto, Tyler si è creato una nuova identità che prende in prestito il nome all’aiutante gobbo di Frankenstein Junior ma rappresenta un uomo vulnerabile, spezzato in due dalla fine della sua relazione con un uomo che l’ha lasciato per tornare dalla sua ex.

Il suo identikit esce preciso come da uno scanner, nel brano e nel video di “EARFQUAKE”: quell’uomo in parrucca bionda, occhiali scuri e abito sartoriale è ospite in uno show televisivo e continua a cantare “Don’t leave, It’s my fault” anche se lo studio sta andando in fiamme e il suo volto si sta carbonizzando. Incendio, per altro, che lui stesso ha causato gettando incautamente una sigaretta al di là del piano.
IGOR è, almeno nella prima parte del disco, una persona che ha perso totalmente il controllo, un burattino in preda alla sua stessa disperazione.

Quello che ci viene raccontato in quest’album è un amore tossico almeno quanto il fumo che viene da un incendio, ma prima che IGOR se ne accorga e si riappropri di un approccio sano alla realtà, passa per stati confusionali, ammissioni di colpe, strategie d’innamoramento.

Ci sono brani come “I THINK” e “RUNNING OUT OF TIME” in cui, oltre a chiedersi come fare per esprimere i suoi sentimenti (citando anche “Call Me By Your Name” di Luca Guadagnino), Tyler confessa “I been runnin’ out of spells to make you love me” . Ma in amore, si sa, non c’è magia che tenga e non c’è lo strumento bacchetta magica che in un clic ti cancella tutti gli ostacoli e ti rende il campo libero.
E non è una soluzione neppure l’omicidio (“She’s gonna be dead, I just got a magic wand (Don’t leave) / We can finally be together” canta e ci inquieta in “NEW MAGIC WAND”).

E allora come si esce vivi da una non-relazione?
Riappropriandosi di se stessi.

“A BOY IS A GUN”, un ragazzo è una pistola, un’arma potentissima e forse la più distruttiva di tutte. Una volta capita questa cosa qui, IGOR può guardare la sua vecchia relazione ponendosi a debita distanza, a una distanza di sicurezza che non lo bruci e che, finalmente, non gli faccia più male.
Così, negli ultimi brani dell’album, IGOR dialoga con la sua coscienza e accetta l’impossibilità di questo amore e, anche se non sa se riavrà mai più il suo cuore indietro, quel che conta è esser giunti a questo punto: “I don’t love you anymore (You wasted my time and I know that these things are not hard)“.

Cosa ascoltiamo quando ascoltiamo IGOR

La musica che scrive Tyler, The Creator è il riflesso pieno della sua unicità e dell’evoluzione che, negli anni, ha interessato la sua stessa immagine (a questo proposito vi consiglio un interessantissimo articolo scritto da Francesco Abazia su Esquire)
Abbiamo già detto che IGOR non è un album rap e questo perché Tyler non è più semplicemente un rapper. Può sembrare tautologico, ma serve a rendere più cristallina e semplice la cosa.

Tyler è un designer, un’icona di stile nel paradiso dello streetwear che ha lanciato un suo brand fatto di abiti sartoriali e tinte pastello e, anche in musica, ha trovato un’originalità artistica ormai lontana dal regno dei rapper. Tyler gioca un altro campionato e questo ultimo disco, che in qualche modo continua nel sound ciò che aveva iniziato con “Flower Boy”, porta avanti una linea che, come nel suo brand, accosta blocchi di tinte differenti: in IGOR troviamo principalmente le melodie morbide dell’R&B ma accostate certe volte a synth durissimi e a incursioni rap (per lo più per mano di qualche collaboratore che Tyler ha voluto nel suo disco: Kanye West, Playboi Carti, Slowthai, Lil Uzi Vert).
Potremmo dire, per quanto serva, che la sua musica è più vicina a quella di .Paak o di Frank Ocean ma è un paragone che ha bisogno di troppe puntualizzazioni per essere accolto pienamente.
La prima di queste è che il suo è un modo di fare musica che va oltre la musica e si incontra con l’arte. E l’arte lo rende liberissimo di uscire dagli schemi, dalle etichette precise, di oltrepassare il rap, essere IGOR ma farsi riconoscere sempre come Tyler, The Creator.

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Questi sono i video più belli della settimana

Questi sono i video più belli della settimana

Claudia Maddaluno · 7 mesi fa · Music

Steve Lacy – Outro Freestyle

In questo video ci sono due verità. Una è che “Outro Freestyle” è la traccia di chiusura di Apollo XXI, l’album di Steve Lacy uscito a mezzanotte. L’altra è che i sogni sono meglio della realtà, solo che finiscono sempre troppo presto.

Vampire Weekend – This Life

Che suono avrà l’estate che stai aspettando?
Esattamente questo.

Denzel Curry – Speedboat

Dalla tranquilla California in bianco e nero dei Vampire Weekend ci spostiamo nella Florida di Denzel Curry in cui non stiamo sereni mai tra ville che esplodono e inseguimenti in auto e in elicottero. Sembra di stare a guardare uno di quei film d’azione che danno sempre su Rai 2, ma con un po’ di budget in più.

FKA twigs – Cellophane (Live at The Wallace Collection)

w o w.

Blood Orange – Hope (feat. Puff Daddy & Tei Shi)

“Hope” è un brano tratto dall’ultimo progetto di Blood Orange, Negro Swan. Nel video che accompagna il brano c’è un po’ di gente tipo Empress Of con un completo in vinile, A$AP Rocky e Tyler, The Creator in studio con Puff Daddy e il modello Alton Mason che balla su uno sfondo rosso acceso.
Forse il video non segue una narrazione precisa, ma le singole scene sono davvero molto belle.

Los Retros – Friends

Vorrei che fossero tutti miei amici <3 (Cuco compreso) <3

Cupido – Milhouse

⤵️💘CONOCE AL CHICO DE TUS SUEÑOS💘⤵️
Con questo videoclip ispirato agli anni ’90 i Cupido, romantica boyband spagnola che mescola la trap al bedroom pop, hanno fatto definitivamente breccia nel mio corazon.

Jonah Yano & BADBADNOTGOOD – nervous

Jonah Yano è un musicista giapponese di base a Toronto che ha chiamato i più famosi BADBADNOTGOOD a collaborare a questa splendida ballad ispirata alla musica di Joni Mitchell che ci rende tutt’altro che nervosi.
Nel video, invece, ci sono io che mi metto l’eyeliner.

UMI – Down to Earth

UMI è la bellezza che sta nelle cose semplici.

Tyler, The Creator – EARFQUAKE

È uscito la scorsa settimana ma è ancora il video più bello della settimana.

Questi sono i video più belli della settimana
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La playlist last minute del Primavera Sound 2019

La playlist last minute del Primavera Sound 2019

Claudia Maddaluno · 7 mesi fa · Music

Il Primavera Sound è alle porte e conosciamo benissimo quella sensazione di smarrimento di chi, come te, non ha ancora avuto un attimo per studiare bene tutta la line-up e ora non sa da dove cominciare.

Per questo, abbiamo selezionato in una playlist un po’ di artisti che proprio non puoi perderti.

Prendi carta e penna, però.

070 Shake / Morrow

Qui e ora. Non ha mai senso pensare al domani.

I know it’s hard to swallow
I don’t know if I’ll be here tomorrow

Alice Phoebe Lou / Galaxies

Alice ti porta a vedere le galassie, ma lei è sempre la stella che brilla più di tutte.

My mind is filled with galaxies
It’s all I see
It’s all I see

Ama Lou / Tried Up

La colonna sonora del sabato pomeriggio

It could be better I wouldn’t even know
Tried to call my bluff when you had your last go

Big Thief / Terminal Paradise

Potremmo restare distesi per ore ad ascoltare questo brano. Ma poi ci ricordiamo della regola numero uno del PS: fermarsi, mai.

Warm
So warm
Screaming in the field
As I was born

boy pablo / Losing You

Più che perdere te, quando ascolto boypablo sento che mi sto perdendo io. E non so se poi mi ritrovo.

“‘Cause I feel like I’m losing you
Oh, how can that be true?
I know you want me too

Cariño / La Bajona

Spagnoli che cantano di amori disperati in salsa psych

Yo te quiero más que a nadie pero al final me has matado

Charli XCX / Blame It On Your Love (ft. Lizzo)

Chissà se c’è margine per sognare un duetto a sorpresa…

Just a big misunderstanding
I just want to spend the night (one night)
Sleeping in your bed tonight, yeah

Clairo / Bags

Siamo tutti curiosi di vedere cosa combinerà questa Pretty Girl fuori dalla comfort zone della sua cameretta.

You can call me by the name I gave you
Yesterday

Courtney Barnett / Need a Little Time

Un po’ di tempo ci serve per ascoltare questa meraviglia

I need a little time out
From me, me, me, me

Cuco / Amor De Siempre

Ti conosciamo da poco, ti amiamo da sempre.

Cuando veo esos ojos, ahí es donde quiero vivir
Si me besan esos labios, ay así quiero morir

Cupido / Milhouse

Quando c’è comunione d’intenti, c’è tutto:

Cuando llegue invierno, Netflix en el sofá

Celeste / Summer

Dall’inverno all’estate è un attimo: Celeste è una che fa le magie.

Please take off your coat, I’ve been waitin’ in the wintertime
Drop-top falls and springs back in the summertime

Dâm-Funk / The Flow

In orbita.

Deerhunter / No One’s Sleeping

Al Primavera c’è anche un’altra regola: vietato dormire.

No one’s sleeping
The village green
Is nocturnal

Dirty Projectors / What Is The Time

I Dirty Projectors e i pianeti che finalmente si allineano

Once in a while, well
I guess the planets align
And show me the one I am
I am the one who would love you

Empress of / I’ve Got Love

+ amore – odio

I want to show you how to love
Hate can be an empty drug

Erykah Badu / Didn’t Cha Know

Quando non sai verso quale palco andare, ma poi ti ricordi che è proprio ora di andare ad assistere al concerto della vita.

Free your mind
And find your way
There will be a brighter day

FKA twigs / Cellophane

Un live di FKA twigs è per sempre, perciò non perderlo. Fallo per te, solo per te.

Didn’t I do it for you?
Why don’t I do it for you?
Why won’t you do it for me?
When all I do is for you?

Future / Overdose

“Swag overdose (Yeah), swag to the most”

Homeshake / Nothing Could Be Better

Se arrivi il martedì e fai battesimo con gli Homeshake in Sala Apolo, nothing could be better.

Got me smiling finally
Got no reason to be sa
d”

Ian Isiah / Bedroom

Viene sempre quel momento in cui desideri solo il letto, però tieni botta perché c’è Ian Isiah che magari non ti ci manda da solo

Beauty and Brains like you graduated from Yale
Switching up positions got me gripping ponytail
s”

Interpol / Real Life

Primavera Sound vs Real Life (only sad reactions)

All these secondary lives are falling into
Scattered dreams, scattered people
Real life on repeat

J Balvin / Con Altura

Finalmente QUEL momento. Si vola altissimo.

Demasiadas noches de travesura
(Con altura)
Vivo rápido y no tengo cura
(Con altura)
Iré joven pa’ la sepultura

James Blake / Retrograde

Mi scuseranno i fan dell’ultima ora, ma io aspetto di morire con questa.

I’ll wait, so show me why you’re strong
Ignore everybody else,
We’re alone now

Janelle Monáe / Make Me Feel

Hittona da cantare sottopalco e stare presi bene forever

That’s just the way you make me feel
So real, so good, so fuckin’ real

Kali Uchis / After The Storm (ft. Tyler, The Creator)

Tu allo specchio che ti prepari all’ultimo giorno del festival e questo brano qui. Vacci piano co sti brillantini eh.

So if you need a hero (if you need a hero)
Just look in the mirror (just look in the mirror)

Kurt Vile / Cold Was The Wind

Inutile che fai lo spavaldo, quel venticello al Forum sa essere davvero infame.

Cold was the wind on my frozen face
But I didn’t mind, ‘cause I was long gone

Lizzo / Juice

Vitamine, sì.

The juice ain’t worth the squeeze
If the juice don’t look like this (Like this, like this, like thi
s)”

LNDFK / Love Bombing

Molla un attimo sto telefono e supporta Linda Feki.

Loyle Carner / Loose Ends

Chiunque si trovi affianco a te durante questo brano, abbraccialo e ondeggiate insieme.

My take is, I wish there was a better way
Uh, I got a lot of love, a lot of loose ends

Mac DeMarco / All of Our Yesterdays

Pronto a sognare ancora?

All of our yesterdays have gone
And that don’t mean your dream is over
And that don’t make your heart beat slower

Miley Cyrus / Wrecking Ball

Momento karaoke violentissimo.

I came in like a wrecking ball
I never hit so hard in love
All I wanted was to break your walls
All you ever did was break me

Mura Masa / Blu (ft. Damon Albarn)

Ti sei innamorato e questo è un cazzo di guaio.

When you touch me in that way, I just don’t know what to do, love
I’m so in love

Nas / Bonjour

BUONGIORNISSIMO. KAFFEEE?!?!

Oui-oui amour
Plenty of kisses, plenty of bisous
A good day and best wishes
Comment allez-vous?
Bonjour

Nathy Peluso / Natikillah

Giretto all’area food e poi tutti a ballare con Nathy?

Quiero el plato más grande en mi mesa
Con frijolito’, huevo y mayones
a”

Nilüfer Yanya / Tears

Occhio qui che c’è della gran classe.

“‘Cause it’s true, you’re all I really wanted
Somebody to stop me, somebody to hold
Me back, it gets worse, worse

Princess Nokia / Versace Hottie

Sei la regina della pista. Daje tutta.

Versace hottie, I don’t like nobody

ROSALÍA / Malamente

Tra – Tra

slowthai / Inglorious

ok, sono le 4. Ma ne vale decisamente la pena.

Inglorious bastard, phenomenal, abdominal
Put a hole in an obstacle, yeah

Solange / Things I Imagined

L’hai immaginato tantissime volte e ora è tutto vero. Solange è lì e canta per te.

I saw things I imagined
I saw things I imagined
I saw things I imagined
I saw things I imagined

SOPHIE / It’s Okay To Cry

Ragazzi, qui si fa la storia. Va bene anche piangere.

I think your inside is your best side

Tame Impala / Patience

Oh, non fare tardi qua.

I should be flying straight, don’t be late
‘Cause time waits for no one
I should be flying straight, don’t be late
‘Cause time takes from everyone

Tierra Whack / Gloria

Certo che è il tuo momento Tierra. Cazzo se lo è.

This my time, my moment, yeah

Tirzah / Affection

Vuoi sentire un po’ di brividi sulla schiena? Accomodati qui.

All I want is you
I love you
Gladly, gladly, gladly

Yaeji / One More

Conoscere il testo non è importantissimo. Mani su e occhi chiusi.

foto di Francesca Sara Cauli

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Guarda il video di Rho Fiera, il primo singolo di Marvely

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Giulia Pacciardi · 7 mesi fa · Music

Con un mix di Indie, Pop Barocco e Jazz, il dj e producer Marvely lancia il suo primo singolo dal nome Rho Fiera.
Una traccia che racconta due storie d’amore diverse con, in comune, lo stesso triste epilogo.
Una fra un uomo e una donna che vivono il loro “tempo delle mele”, film a cui potrebbero ispirarsi alcune delle scene del video, con tutti quei differenti stati d’animo che costellano una relazione, più o meno giovane.
L’altra meno romantica, ma pur sempre, d’amore, quella con protagonista l’Albero della Vita che ha abitato per sei mesi a Rho Fiera durante l’Expo di Milano, trasformandosi poi solo in un ricordo.

Mi sento solo come l’albero della vita
a Rho Fiera
dimmi che sei sincera,
almeno tu.

Il brano sancisce l’inizio di un percorso sognato dal già attore, ballerino, dj e producer Marvely, ed è influenzato dalle sonorità Chillwave/Synth Pop di Washed Out e Toro y Moi, ma con un corpo Jazz italiano ispirato a Pino Daniele e delle ritmiche di batterie tipiche dei Rhodes.

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