Le accattivanti illustrazioni di Klaus Kremmerz

Le accattivanti illustrazioni di Klaus Kremmerz

Emanuele D'Angelo · 2 settimane fa · Art

Klaus Kremmerz è un illustratore unico nel suo genere, nato e cresciuto in Germania. 
È considerato uno dei “pennarelli” più veloci nel settore proprio per la sua tecnica, ma nonostante questo il suo lavoro richiede una mole di tempo non indifferente, i disegni a penna, anche se digitali, possono richiedere ore ed ore.
Ha continue richieste da ogni parte nel mondo, ma prima di arrivare a ciò che è realmente oggi ha dovuto lavorare come sempre moltissimo.

Quando ha iniziato, il suo stile era ancora incompleto, “crudo” come ama definirlo lui stesso, ma negli anni ha saputo affinare sapientemente la sua tecnica, sino ad arrivare ad una concreta e completa consapevolezza di sé.

Ha dovuto realizzare molti lavori, per trovare il giusto flusso creativo in modo che ogni sua illustrazione riuscisse a comunicare con il pubblico in modo completamente naturale.
Infatti ogni messaggio che si cela dietro i suoi artwork cerca di traslarlo al meglio possibile nei suoi lavori, non lasciando mai nulla davvero al caso.
La parte delle sue opere che ama di più è l’inizio, ogni lavoro segna un nuovo flusso, un nuovo modo di pensare, quando un’idea dal nulla arriva in mente e deve far di tutto per elaborarla affinché le ombre, le luci, gli angoli e i colori rendano così come ha pensato.

Come dichiara l’artista stesso, inventare un linguaggio visivo è un processo lungo e delicato.
Per raggiungere il suo obiettivo ha bisogno di elaborare molteplici volte le sue immagini e in particolar modo di sbagliarle, per poi cancellarle e come dopo ogni errore ripartire perché questo è il modo più efficace per correggere il suo lavoro.


Le accattivanti illustrazioni di Klaus Kremmerz
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Oscillations 2020, l’ultima opera di Miguel Chevalier

Oscillations 2020, l’ultima opera di Miguel Chevalier

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

Sarà in mostra alla Wood Street Gallery di Pittsburgh, Pennsylvania, l’ultima opera dell’artista digitale Miguel Chevalier, di cui abbiamo già parlato lungamente in diverse occasioni, rimanendo sempre affascianti dai suoi lavori. L’ultimo si chiama “Oscillations 2020” ed è stato realizzato in collaborazione con Michel Redolfi, un compositore francese. 

Attraverso un software generativo, la musica di Redolfi viene quasi magicamente trasformata in un’onda digitale la cui forma cambia in base alle frequenze e alle ampiezze della melodia. Il risultato finale di Oscillations 2020 si può ammirare sulle pareti della galleria, che vengono inondate da proiezioni e da paesaggi digitali, colorati e in perenne mutamento. 

Oscillations 2020 | Collater.al

Lo spettatore sarà accompagnato in un percorso in cui verrà circondato da musica e immagini in continuo movimento e indissolubilmente legate. 

Scopri Oscillations 2020 nella nostra gallery e non perderti il video della proiezione. 

Oscillations 2020, l’ultima opera di Miguel Chevalier
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Oscillations 2020, l’ultima opera di Miguel Chevalier
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The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson

The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

Il film più atteso del 2020 ha finalmente un trailer.
Wes Anderson tornerà nei cinema di tutto il mondo il 24 luglio con The French Dispatch, un film che, dalle prime immagini rilasciate, sembra non abbandonare lo stile che ha reso celebre il regista americano. 

Siamo nella Francia degli anni ’50 e seguiamo le vicende non solo della redazione del French Dispatch, un supplemento settimanale di un quotidiano locale, ma anche le storie raccontate sulle sue pagine. Il film nasce dall’amore di Wes Anderson per il The New Yorker, che legge fin da piccolo e di cui conserva una vasta quantità di copie. 

Lo stesso Anderson ha dichiarato: 

La storia non è facile da spiegare. Parla di un giornalista americano che vive in Francia e che crea il suo giornale. È più il ritratto di quest’uomo, di questo giornalista che combatte per scrivere ciò che lui vuole scrivere. Non è un film sulla libertà di stampa, ma quando si parla di reporter si parla automaticamente di cosa succede nel mondo reale.

Inoltre, The French Dispatch presenta davvero un cast d’eccezione formato tra gli altri da composto tra gli altri da Tilda Swinton, Frances McDormand, Bill Murray, Jeffrey Wright, Adrien Brody, Benicio del Toro, Owen Wilson, Léa Seydoux e Timothée Chalamet.

Guarda il trailer qui sotto e scopri le prime immagini! 

The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson
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Love Twitter, la campagna di Twitter per San Valentino

Love Twitter, la campagna di Twitter per San Valentino

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

Che cos’è l’amore? 

Ne siamo circondati, abbiamo letto libri e poesie, abbiamo studiato opere d’arte, ascoltiamo canzoni e guardiamo film pieni di amore, ma definirlo sembra sempre impossibile. Quest’anno anche Twitter si è posto lo stesso quesito e qualche settimana fa ha chiesto a suoi utenti di condividere i propri pareri attraverso l’hashtag #WeMetOnTwitter.

Le risposte migliori, anzi, non le migliori ma le più vere, sono state trasformate in cartelloni pubblicitari e appesi nelle stazioni della metropolitana di New York, San Francisco e Seattle. 

La campagna #LoveTwitter, creata proprio in occasione di San Valentino, cerca di rappresentare il vero pensiero che le persone hanno riguardo l’amore, la vita di coppia, il matrimonio o la ricerca dell’anima gemella. I tweet degli utenti sono esilaranti e sono la prova che il vero amore è ben lontano da quello che ci hanno sempre raccontato e che il famoso “vissero per sempre felici e contenti” è più un “vissero per sempre tra alti e bassi, risate e incomprensioni, e tanta, ma tanta ironia”.  

Love Twitter, la campagna di Twitter per San Valentino
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Love Twitter, la campagna di Twitter per San Valentino
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Ai Weiwei: Safety Jackets Zipped the Other Way

Ai Weiwei: Safety Jackets Zipped the Other Way

Giulia Pacciardi · 2 settimane fa · Art

Art belongs to everybody. Everybody has the ability to make art.

Non solo impegno sociale ma anche il desiderio di rendere l’arte un linguaggio più democratico, alla portata dei più.
Il noto artista, attivista e regista cinese Ai Weiwei ha dato vita, in collaborazione con il negozio di articoli fai da te HORNBACH, a “Safety Jackets Zipped the Other Way”, la sua ultima opera.

Costruita all’interno del punto vendita, e per questo visibile da tutti i clienti, la struttura dell’installazione è fatta di tubi d’acciaio e di giacche di sicurezza ad alta visibilità legate insieme dalle loro zip.
Ai Weiwei ha reperito tutti i materiali per la costruzione dell’installazione nel negozio stesso e, insieme a quest’ultima, ha creato anche una sorta di libretto che funziona sia come libro d’arte, al cui interno è possibile trova un’intervista con il curatore Hans Ulrich Obrist, sia come foglio illustrativo per costruire da soli la propria installazione artistica con tanto di certificato di autenticità.

L’artista cinese ha anche girato un cortometraggio in cui racconta l’intera iniziativa e i motivi che l’hanno spinto a lavorare a questo progetto.

I made this work for the public, for the people who are not necessarily museum goer or an art collector. The meaning can be created by anybody.

Ai Weiwei: Safety Jackets Zipped the Other Way
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