Art Tutte le sfaccettature di Alessandro Mendini
Artexhibition

Tutte le sfaccettature di Alessandro Mendini

Giorgia Massari
alessandro mendini

«Io non sono un architetto, sono un drago», così Alessandro Mendini ha descritto sé stesso in un disegno autoritratto che oggi è la locandina della sua retrospettiva appena inaugurata – il 13 aprile – in Triennale Milano in collaborazione con Fondation Cartier pour l’art contemporain. In effetti la sua personalità eclettica è difficile da descrivere con una sola parola. Architetto, designer, grafico, artista, poeta, artigiano. Mendini era tutto questo e anche di più. Dal carico emotivo presente sul palco durante la conferenza stampa del 12 aprile, dove sono intervenute anche le figlie Elisa e Fulvia Mendini, si percepisce non solo la genialità ma anche l’incredibile sensibilità che una figura così sfaccettata custodiva. Questa mostra, aperta fino al 13 ottobre, vuole connettere tutti i fili che costituiscono la sua complessa identità, caleidoscopica, per citare Stefano Boeri. «In mostra abbiamo cercato di dare un’identità alle varie sezioni per far vedere come l’identità di Mendini non è univoca, ma composta da tante parti. Come tanti fili rossi che portano nelle varie stanze del drago», ha spiegato il curatore Fulvio Irace, che con Mendini aveva ormai da anni un rapporto di amicizia.

Disegni, installazioni, oggetti di design, pensieri. In questa mostra c’è tutto. O meglio, c’è tutto il mondo di Alessandro Mendini, tutta la realtà filtrata dai suoi occhi, senza dubbio colorati e mai noiosi. L’aspetto giocoso è evidente così come il suo sguardo cartoonesco. Mendini infatti, come spiega Irace, voleva anche essere un cartoonista. Ancora di più, la figlia Elisa Mendini – durante un toccante discorso – lo descrive come un plasmatore di realtà. La sua empatia verso gli oggetti quotidiani e il mistero della poesia che trasforma l’ordinario in straordinario è restituito chiaramente nell’allestimento di Pierre Charpin, che suddivide il percorso in sei nuclei tematici, pur mantenendo la coerenza che ha sempre contraddistinto la personalità di Mendini. Attraverso più di quattrocento opere, la mostra Io sono un drago. La vera storia di Alessandro Mendini offre agli spettatori un ampio sguardo sulla storia e soprattutto sulla forza creativa di un uomo che ha cambiato la storia del design e dell’architettura.

alessandro mendini
@delfino sl @dsl studio ©Triennale Milano
alessandro mendini
@delfino sl @dsl studio ©Triennale Milano
alessandro mendini
alessandro mendini
@delfino sl @dsl studio ©Triennale Milano

Courtesy Archivio Mendini, Triennale Milano, Fondation Cartier

Artexhibition
Scritto da Giorgia Massari
x
Ascolta su