All for the Gram – Settimana Enigmistica Villains

All for the Gram – Settimana Enigmistica Villains

Federica Cimorelli · 6 mesi fa · Art

Comprare la Settimana Enigmistica, completare il cruciverba in copertina e disegnare sulla faccia del malcapitato presente tra gli spazi bianchi e quelli neri è pratica comune, non si può negare.
Settimana Enigmistica Villains, il profilo Instagram di oggi, porta questa attività goliardica a un livello superiore perché, invece di rovinare con qualche scarabocchio il volto dei personaggi in prima pagina, li trasforma direttamente in inquietanti e maligni super cattivi

“La rivista che vanta innumerevoli supercattivi.”

Se volete competere con loro mettete da parte banali e mediocri barbe, baffi, pizzetti, creste e denti neri, perché il livello qui è decisamente più alto. Settimana Enigmistica Villains entra nei dettagli, intensifica i volti con le rughe, gioca con i contrasti e potenzia ogni segno con decisi, spietati e spaventosi particolari.

Così Carlo Cracco si trasforma in un cowboy di un film di Sergio Leone, Antonino Cannavacciuolo diventa Hagrid di Harry Potter e Checco Zalone prende le somiglianze di Denny De Vito. Che siano tutti riferimenti cinefili comunque è solo un caso, perché di paragoni se ne potrebbero fare a centinaia. 
A riportarci alla realtà in ogni caso ci salvano le didascalie che in poche parole ci indicano la data, il numero, l’annata di pubblicazione del periodico e il nome originale del personaggio in copertina

Guarda qui una selezione dei nostri super cattivi preferiti e segui il profilo su Instagram per non perderti i prossimi featuring. 

Scoprite QUI altri profili Instagram da seguire

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Le illustrazioni di Hala AlAbbasi per celebrare il Ramadan

Le illustrazioni di Hala AlAbbasi per celebrare il Ramadan

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

È probabile che senza saperlo, nell’ultimo mese abbiate vi siate imbattuti più e più volte nelle illustrazioni di Hala AlAbbasi ignorando che fossero sue. 

Hala AlAbbasi è una giovane illustratrice del Bahrain che solitamente utilizza la propria arte, caratterizzata da colori decisi e brillanti, per rappresentare aspetti del mondo arabo legati all’universo femminile. Sul suo profilo Instagram, che utilizza come portfolio personale, l’artista condivide lavori come quello realizzato per Vice Arabia per il quale, ad esempio, ha disegnato diversi modi per indossare l’Hijab, il tradizionale velo che copre capo e spalle. 

La collaborazione più importante, però, è arrivata circa un mese fa, quando Instagram le cha chiesto di realizzare alcuni stickers che permettessero alle persone di condividere ancora meglio la gioia e il periodo del Ramadan
L’iniziativa è nata in quanto quello di quest’anno ha rappresentato il secondo Ramadan vissuto durante la pandemia e Instagram voleva trovare un modo per far sentire i suoi utenti musulmani ancora più uniti in un periodo così sacro.

A suo modo, Hala AlAbbasi ha voluto rappresentare momenti e simboli che caratterizzano il Ramadan, per questo gli sticker rappresentano una moschea di notte illuminata da una luna crescente, il tradizionale tè con i datteri e una luna crescente circondata da stelle. 

Il racconto del mese sacro, però, non si è esaurito qui. L’artista ha continuato a far compagnia ai suoi follower durante lo ṣawm (il digiuno), questa volta condividendo tre illustrazioni per le quali si è ispirata ai suoi momenti preferiti legati a questa ricorrenza.
I disegni mostrano una tavola imbandita con i cibi tradizionali dell’Eid al-Fitr, giorno che segna la fine del digiuno, ma anche decorazioni a forma di luna e di stelle e, infine, il Laylat al-Qadr (in italiano la Notte del Destino), la notte in cui, secondo i musulmani, Maometto ha ricevuto la prima rivelazione del Corano.

Scoprite qui sotto le illustrazioni di Hala AlAbbasi per il Ramadan e festeggiate l’Eid al-Fitr, che cade oggi, condividendole su Instagram! 

Le illustrazioni di Hala AlAbbasi per celebrare il Ramadan
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Le illustrazioni di Hala AlAbbasi per celebrare il Ramadan
Le illustrazioni di Hala AlAbbasi per celebrare il Ramadan
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Le illustrazioni di Giulia Sollai, tra estate e femminilità

Le illustrazioni di Giulia Sollai, tra estate e femminilità

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

Tele, fogli, t-shirt, copertine di libri, oggetti d’arredo, l’arte di Giulia Sollai non conosce limiti e dopo aver scoperto la sua arte ci viene da dire solamente una cosa: per fortuna. 

Giulia Sollai

Classe 1986, Giulia è nata a Cagliari e vive e lavora a Bologna, dove ha studiato Arti visive e Pittura all’Accademia di Belle Arti e si è specializzata in Arti applicate e Illustrazione.
Nel 2014 ha dato vita a La Casetta dell’Artista, un progetto che parte dalla sua produzione personale e soprattutto dalla sua casa. Ebbene sì, possiamo dire che Giulia Sollai abbia messo parte della sua abitazione a totale disposizione dell’arte. Così, La Casetta dell’Artista è il suo studio personale, ma è anche l’Atelier del suo brand di T-shirt, è una galleria d’arte dove espongono diversi artisti, è una location per servizi fotografici, conferenze, incontri, workshop, è un B&B per chi è in cerca di qualcosa di più di un semplice soggiorno e infine è un blog che tratta temi inerenti al mondo dell’arte.

Basta questo per capire quanto sia difficile incasellare la figura di Giulia Sollai, un’artista a tuttotondo che è interessata alla sua produzione tanto quanto a quella degli altri.
Tra i suoi lavori, però, noi siamo rimasti particolarmente colpiti dai tanti ritratti di donne che potete vedere sia sul suo sito che sul suo profilo Instagram. 

Sono figure femminili realizzate con pochi tratti molto decisi e campiture piene. Lo stile potrebbe ricordare quello di Modigliani, ma le donne di Giulia Sollai sono moderne, forti, uniche, libere, dalla personalità decisa e ciascuna con uno stile unico. Basta guardarne un paio per iniziare a sognare di essere una di loro. 

Queste stesse donne sono il fil rouge della collaborazione con Marella, brand italiano del Max Mara Group, per il quale Giulia ha realizzato una collezione di 6 T-shirt. I dipinti stampati sulle magliette urlano “estate” e “Italia” da tutti i lati: giovani ragazze si godono un cocktail in spiaggia, un caffè sedute a un tavolino all’aperto o un bel piatto di frutta fresca. Sono illustrazioni che ci proiettano già alla prossima estate, che ci fanno sentire il rumore del mare e il caldo sulla pelle. 

Scoprite i lavori realizzati da Giulia Sollai per Marella qui sotto e se non siete ancora convinti seguitela su Instagram, visitate il suo sito personale e il sito de La Casetta dell’Artista

Giulia Sollai
Le illustrazioni di Giulia Sollai, tra estate e femminilità
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Le illustrazioni di Giulia Sollai, tra estate e femminilità
Le illustrazioni di Giulia Sollai, tra estate e femminilità
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Il primo drop NFT di Havaianas curato dall’artista Adhemas Batista

Il primo drop NFT di Havaianas curato dall’artista Adhemas Batista

Giulia Guido · 6 mesi fa · Art

Qualche mese fa termini come NFT, tecnologia blockchain, crypto arte e criptovalute erano sconosciuti alla maggioranza delle persone. In questi ultimi mesi, però, il mercato dell’arte virtuale ha avuto un boom senza paragoni e il mondo si è diviso tra chi è riuscito a stare al passo coi tempi e chi ha snobbato questa tendenza. I Golden State Warriors hanno messo in vendita vecchi cimeli come NFT, il fondatore di twitter Jack Dorsey ha messo all’asta il suo primo tweet ed è stata venduta per la prima volta una casa virtuale.
Questo trend non poteva non avere dei riscontri anche nell’ambito della moda e il marchio brasiliano Havaianas non si è lasciato sfuggire questa occasione. 

Due giorni fa, infatti, l’azienda leader in calzature ha presentato e messo all’asta la sua prima collezione virtuale NFT. Al contrario di alcuni marchi che hanno realizzato calzature digitali da utilizzare come filtri per Instagram, Havaianas ha collaborato con un artista di fama internazionale per realizzare delle opere digitali che raccontassero l’essenza del brand e dei suoi prodotti. 

La nostra intenzione era quella di entrare nella conversazione in modo autentico e l’arte fa parte della storia di questo marchio. Da più di vent’anni collaboriamo con artisti e grafici, sia come tela (attraverso stampe su prodotto) che nei nostri lavori pubblicitari, riconosciuti e celebrati in tutto il mondo. Noi volevamo raccontare una storia, ed è per questo che abbiamo pensato ad Adhemas Batista.” – Fernanda Romano, CMO di Alpargatas.

Adhemas Batista non è un nome nuovo per Havaianas, l’artista con base a Los Angeles infatti collabora da anni con il brand ed è stato il responsabile della creazione di uno degli stili chiave che ancora oggi ispirano i designer della società.
Questa volta però, Adhemas ha realizzato 5 opere digitali che formano una vera e propria collezione virtuale che segue il tema “Felicidade”, ovvero “Felicità”, che torna nei titoli di ciascun artwork: Happy Feet; A Step to Happiness; Happy Citizen; Happy Spring; Happy Heels.

La mia intenzione è quella di portare un sorriso sui volti delle persone in mezzo a questo mondo caotico. Non si tratta di combattere il caos, ma guardare il lato positivo e cercare di cogliere le opportunità.” – Adhemas Batista. 

Ma non finisce qui. Dopo aver presentato questo primo drop NFT, ieri Havaianas ha messo all’asta le opere il cui ricavato verrà devoluto a Favela Galeria, una galleria d’arte a cielo aperto a San Paolo, in Brasile, dove lo stesso Adhemas ha cominciato ad approcciarsi al mondo dell’arte. 

Scoprite qui sotto le 5 opere realizzate da Adhemas Batista per Havaianas. 

Havaianas
Happy Feet
Havaianas
A Step to Happines
Havaianas
Happy Citizen
Happy Spring
Happy Heels
Il primo drop NFT di Havaianas curato dall’artista Adhemas Batista
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Il primo drop NFT di Havaianas curato dall’artista Adhemas Batista
Il primo drop NFT di Havaianas curato dall’artista Adhemas Batista
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“Welcome Back”, la nuova campagna di Guinness

“Welcome Back”, la nuova campagna di Guinness

Federica Cimorelli · 5 mesi fa · Art

Dopo un lungo periodo di chiusura, il Regno Unito e l’Irlanda stanno lentamente iniziando a riaprire attività e luoghi di socializzazione. Tra esattamente una settimana infatti i piani nazionali prevedono l’ingresso dei clienti all’interno dei locali.
Per festeggiare questo momento importante e celebrare la riapertura dei pub, il famoso marchio di birra Guinness e l’agenzia pubblicitaria AMV BBDO hanno lanciato una nuova campagna pubblicitaria intitolata “Welcome Back”.

“Good Things Come To Those Who Wait”

Sulle note di Always On My Mind di Jack Savoretti, lo spot vede decine di scenari quotidiani in giro per la città incredibilmente simili alle pinte dell’iconica stout. Oggetti in bianco e nero – come la neve sopra i bidoni della spazzatura, i calzini appesi ad asciugare sui fili del bucato, un gruppo di gabbiani sopra un camino e tanto altro ancora – rievocano così l’aspetto della classica birra scura con la schiuma bianca e confermano che quando le cose iniziano a mancarci davvero tanto, basta un attimo per vederle dappertutto. 

– Leggi anche: “Confusing Times”, l’ultimo spot di Burger King

Welcome Back” si conclude con un annuncio che informa lo spettatore dell’impegno del marchio a sostegno delle imprese del Regno Unito. In poco più di un anno infatti, attraverso il programma Raising The Bar, Guinness ha donato 30 milioni di sterline e oltre 30.000 kit DPI a 25.000 pub del paese, aiutando il business del settore a riprendersi dalla pandemia.

Guarda qui la campagna e condividila con tutti. 

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“Welcome Back”, la nuova campagna di Guinness
“Welcome Back”, la nuova campagna di Guinness
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