I nudi della fotografa russa Anastasia Chernyavsky

Gli autoritratti e gli scatti di nudo censurati da Facebook della fotografa russa Anastasia Chernyavsky.

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19 febbraio 2014

Cosa è esattamente la censura ai tempi del web virale? Quale è l’autorità che opera il controllo della comunicazione o di altre forme di libertà? Quanto sono libere le nuove piattaforme di comunicazione pubblica?

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Queste sono le domande che mesi fa hanno fatto il giro dei social network alla notizia dello scatto censurato da Facebook della fotografa russa Anastasia Chernyavsky. Un autoritratto allo specchio di una madre nuda assieme ai suoi figli.

Basta fare un giro veloce sul web per trovare informazioni a volte sommarie su società di moderazione assoldata da Facebook, categorie censurabili, servizi di censura venduti a società terze, con manodopera dislocata nelle economie emergenti o nel terzo mondo. Sembra tutto molto fumoso, poco controllato, frutto forse nemmeno di un nuovo bigottismo, quanto più di un cortocircuito, di incapacità o di paura di osare.

Questa immagine Facebook l’ha rimossa giudicandola potenzialmente offensiva. Il web per ribellione l’ha poi moltiplicata all’infinito in nome della libertà d’espressione e di visione, amplificandola e portandola davanti al doppio degli utenti che l’avrebbero vista, ribaltando la censura, come un anticorpo. Repressione e democrazia digitali automatici.

Noi ci limitiamo a una riflessione silenziosa, mostrandovi che altrove è sempre possibile raccontare il mondo senza paura, mostrando l’arte senza troppe domande sul confine tra erotismo e pornografia. Tra ribellione e violenza. Tra follia e paura.

Questi sono gli scatti sensuali e confidenziali della fotografa russa, momenti rubati dalla sua Rolleiflex, piccole dichiarazioni d’amore alla vita familiare.

Ognuno di noi ha un proprio spirito critico, una propria capacità di leggere un’opera e il suo livello artistico. L’arte in realtà è nient’altro che la capacità di trasmettere uno stato d’animo, un esercizio intimo troppo difficile da catalogare.

Ognuno di noi è censore del proprio sguardo.

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

Anastasia Chernyavsky - I nudi della fotografa russa censurati da Facebook

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