Un po’ di artisti da cameretta che dovresti tenere d’occhio

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28 novembre 2018

C'è una nuova generazione di artisti DIY a cui dovresti dare ascolto

Più o meno da un anno a questa parte c’è una nuova generazione di artisti che macina milioni e milioni di visualizzazioni su YouTube, standosene comodamente nella propria cameretta. Sono giovani, creativi, indipendenti, si producono da soli e usano Internet come un mezzo a proprio vantaggio: conoscono infatti perfettamente qual è il modo di uscire dalla loro stanza e raggiungere una cospicua fanbase, pur restando dentro quattro pareti.

Di qui la definizione di “bedroom pop artists” che ci dà la misura di un altro tratto che li accomuna: un genere musicale che si muove tra l’indie, il pop, la psichedelia e che suona in maniera cheap, lo-fi, DiY.

Spotify li ha raccolti in una playlist che in pochi mesi ha raggiunto più di 100.000 followers. Noi te ne mettiamo qualcuno qui sotto.

boy pablo

Il 5 ottobre è uscito il suo nuovo EP, “Soy Pablo”, che segue “Roy Pablo” con cui ha debuttato nel 2017. Stiamo parlando di boy pablo, giovane artista norvegese che ci ha fatti innamorare suonando in mezzo al mare con una felpa rosa confetto e dei pantaloncini neri.

Il suo è un sound che fluttua dolcemente tra il jazz, il surf-rock e il dream-pop, che guarda a Mac DeMarco ma anche a qualcosa di tremendamente nostalgico e anni 80: i synth, i riverberi, gli arrangiamenti lo-fi creano un’atmosfera romantica alla quale difficilmente possiamo resistere.

Cuco

Cuco è uno degli artisti più promettenti di quest’anno (e sicuramente farà il botto nel 2019). Si chiama Omar Banos, è di origini messicane e ha 19 anni ma, nonostante sia giovanissimo, ha già pubblicato tre progetti negli ultimi tre anni: “Wannabewithu, “Songs4u” e l’ultimo EP dal titolo “Chiquito“.

La sua particolarità è senza dubbio quella di scrivere sia in inglese che in spagnolo, mescolando il rap a un sound da cameretta piuttosto cheap ma anche piuttosto sognante.

Di recente ha pubblicato un brano con Clairo, sua coetanea di Boston che, come lui, fa milioni di views standosene comodamente a casa.

Phum Viphurit

Altro nome interessante di questa nuova ondata di indie-pop è Phum Viphurit, giovane songwriter neo-zelandese di base a Bangkok che ha pubblicato nel 2017 il primo album dal titolo “Manchild” da cui è tratto il singolo/video “Long Gone” che oggi conta più di 8 milioni di views su YouTube. Quella che fa la definisce “sunshine music” e noi aggiungiamo che si tratta un neo-soul molto fresco,  impreziosito da chitarre calde e melodie pastose.

Non sappiamo ancora di preciso quando uscirà il suo nuovo album ma dovrebbe arrivare entro l’anno. Notizia delle ultime ore è che potrebbe esserci una collabo tra Phum e il sopracitato boy pablo. Incrociamo le dita.

Yellow Days

Campione di streaming YouTube è Yellow Days, aka George Van Den Broek, di cui ti abbiamo già parlato qui. Nel suo universo sonoro troviamo il nu-soul ma anche il rap, il jazz e l’indie in un mix che versato sulla sua voce calda diventa una pozione magica e pericolosissima. Negli ultimi due anni ha pubblicato “Harmless Melodies” e “Is Everything Okay In Your World?” ma presto arriverà anche qualcosa di nuovo, perché proprio negli ultimi mesi sono usciti i singoli “How Can I Love You?” e “What’s It All For?”

Intanto che aspettiamo, riguardiamoci questo video che è bellissimo.

Puma Blue

Jacob Allen, in arte Puma Blue, viene da Londra e ha 22 anni. Ci piace perché il suo timbro di voce è seducente ma lontanissimo dall’esserne consapevole. Ha esordito l’estate scorsa con l’EP Swum Baby ma ha da poco pubblicato anche un secondo capitolo dal titolo Blood Loss che contiene dell’ipnotico jazz lo-fi al quale è difficile restare indifferenti.

Il suo artista preferito è Jeff Buckley e ora schiacciate play e ditemi se non si sente tutto.

Cosmo Pyke

Cosmo Pyke non è un nome d’arte ma il vero nome di questo giovanotto di 19 anni che viene da Peckham e si dedica, oltre alla musica, anche all’industria fashion e all’arte. Siamo sempre nel mondo incantato del jazz contaminato dal soul i cui numi tutelari sono King Krule e Steve Lacy.

Just Cosmo è uscito nel 2017 e ora aspettiamo di sentirne di più

Clairo

L’abbiamo nominata qualche riga più su, senza dirvi che in realtà è lei la vera regina del cosiddetto “bedroom-pop”. Claire Cottrill, in arte Clairo, ragazzina di Boston che con il video di “Pretty Girl” girato tra le quattro pareti colorate della sua cameretta ha raggiunto milioni e milioni di followers. Complice quel suo viso angelico acqua e sapone e una produzione di bassissime pretese ma al contempo molto affascinante.

Quest’anno è uscito il suo primo EP diary 001, ma noi vogliamo l’album.

Rex Orange County

Non so: vi è mai capitato di sentire alla radio quel soffice ritornello che fa “Loving is Easy / You had me fucked up”? Bene, Era Rex Orange County che lo scorso anno ci ha deliziati con l’album Apricot Princess ed ha affiancato Tyler, The Creator in un brano dall’ultimo Flower Boy.

Aspettiamo tutti le sue prossime mosse.

Gus Dapperton

Capelli biondo platino, occhi come smeraldi. Gus Dapperton ha poco più di vent’anni e viene da New York con un sound molto più maturo della sua età che mescola anni 80 e 90, con una precisa ricercatezza estetica.

All’EP d’esordio del 2017, Yellow And Such, ha fatto seguito You Think You’re a Comic ma il singolo da poco pubblicato “World Class Cinema” ci preannuncia che qualcosa di nuovo sta arrivando.

mxmtoon

mxmtoon è il moniker della diciottenne Maia, songwriter di Oakland che, come si legge dalla sua bio, “scrive musica triste nella sua cameretta e fa video stupidi su YouTube”. Ha pubblicato dal 2017 a oggi 13 singoli tra cui l’ultimo “i feel like cheet”, coniugando R&B, hip-hop e bellezza.

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