Un progetto come sempre innovativo, importante, che siamo certi vi farà innamorare al primo sguardo. Si chiama Ashar Tented Resort, un resort di lusso composto da 47 suite progettato dallo studio di architettura francese AW2 .
Le 47 lussuosissime camere sorgeranno nel deserto dell’AlUla in Arabia Saudita. Un progetto che è chiaramente ispirato alle tipiche tende beduine e ai nomadi che un tempo occupavano l’area.
Il sito è composto da tre elementi principali: la sabbia, le rocce e il cielo.
Tre elementi che risultano fondamentali nella formazione e nell’attuazione del progetto, la sabbia è la piattaforma su cui lo studio parigino metterà le fondamenta, le rocce saranno parte attiva diventando spazi abitati, i tetti a tenda sono il cielo dove gli ospiti si sentiranno coccolati e al sicuro.


Accanto alle suite, nel Ashar Tented Resort sorgeranno anche altri due edifici. Un ristorante con una cucina internazionale e una spa, realizzati in mattoni di terra compressa.
La spa comprenderà una piscina all’interno delle formazioni rocciose circostanti. Un vero e proprio luogo da sogno dove rilassarsi, magari con un buon calice di vino in mano.
“Una piscina di roccia sospesa tra due scogliere rocciose offre agli ospiti un’esperienza sensoriale unica che fa convergere due elementi naturali, acqua e terra, regalando una cornice spettacolare, nel cuore del deserto”.

Un resort che stringe l’occhio anche all’ambiente, punto fondamentale per gli architetti. Oltre ad essere a basso impatto energetico, il design ispirato alle tende beduine è pensato non per entrare in contrasto con l’ambiente circostante ma bensì per adattarsi.
Il resort, la cui apertura è prevista per il 2021, fa parte di una strategia più ampia per incoraggiare il turismo internazionale in Arabia Saudita.
Poche settimane fa infatti vi avevamo parlato (qui) di un altro resort, una perla nel cuore del deserto progettato da Jean Nouvel.
Ecco tutti i rendering dello spettacolare progetto dello studio di architettura francese AW2 .





