Quando si posa lo sguardo su un quadro di Bahati Simoens, si viene immediatamente trascinati in un mondo che sfida le convenzioni. La sua arte è una danza ipnotica di ombre scure, colori tenui e corpi graziosamente sproporzionati, in cui ogni figura è perfettamente connessa con l’ambiente circostante. Al di là del fascino estetico, il lavoro di Simoens porta con sé un profondo messaggio di inclusività, una celebrazione del corpo nero e una sfida allo status quo. L’arte di Bahati Simoens è un potente veicolo per affrontare le disuguaglianze razziali e i suoi dipinti incorporano anche elementi di attivismo.

Bahati Simoens è nata a Munanira, in Burundi, ma ha vissuto un importante cambiamento culturale quando la sua famiglia si è trasferita in Belgio durante la sua infanzia. Il trasferimento non è stato facile, Bahati ha dovuto affrontare la questione razziale e la sensazione di sentirsi fuori posto nel nuovo ambiente. Tuttavia, questa esperienza ha influenzato profondamente la sua visione del mondo e ha plasmato la sua arte. Cresciuta in un ambiente eterogeneo in Burundi, Bahati ha sempre sentito un forte legame con la sua eredità africana. Il Belgio ha rappresentato un contrasto netto da una parte, ma dall’altra ha spinto Bahati a trovare rifugio nell’arte, utilizzando le sue radici africane come principale fonte di ispirazione per il suo lavoro artistico.

Attraverso la sua arte, Bahati Simoens ha intrapreso un viaggio di autoespressione e scoperta di sé. La sua identità di donna nera è stata fonte di orgoglio nel corso di tutta la sua vita anche se la mancanza di rappresentazione nel suo ambiente le ha posto grandi sfide. Nel corso del tempo, Simoens ha cercato attivamente modelli neri nella letteratura e nelle arti, trovando ispirazione nelle opere di Toni Morrison e Audre Lorde. L’arte è diventata la sua voce dal momento in cui ha iniziato ad avere troppa paura di parlare, permettendole di comunicare i pensieri e i sentimenti inespressi che da tempo covava dentro di sé.

L’arte di Bahati Simoens si contraddistingue per il linguaggio visivo unico, un’ode sincera al corpo nero. L’artista la descrive come “un sogno a occhi aperti sotto il sole di mezzogiorno, dove luce brillante e ombre profonde coesistono armoniosamente“. I suoi dipinti sono una celebrazione della diversità, che cattura l’essenza della forma umana nella sua miriade di espressioni. L’arte di Simoens è caratterizzata da colori audaci, vibranti e tenui. Artisti come David Hockney e Paul Gauguin, insieme ai colori della natura, sono quelli che hanno ispirato il suo stile nel corso del tempo. La scelta dei colori riflette la sua personalità: un mix di introversione e forte presenza nei suoi spazi sicuri. Bahati ritiene che scegliere saggiamente le parole e i colori sia essenziale e che la gentilezza sia un principio guida.




Courtesy Bahati Simoens
