“Elmetto in mano, siamo in guerra!” L’artista francese Julien Malland meglio conosciuto come Seth Globepainter è tornato nella sua Parigi con una serie di murales ispirati e pensati alla vita dei più piccini durante la pandemia.

Le opere d’arte pubbliche raffigurano bambini nel bel mezzo di un’avventura immaginaria o di un’attività ludica: uno cavalca un piccione gigante, un altro soffia bolle multicolori, e una coppia sembra galleggiare da terra per abbracciarsi.

“I murales rappresentano il modo in cui i parigini hanno accettato questo nuovo modo di vivere e parlano di come i bambini, in particolare, sembrano essersi adattati facilmente ad esso”, dice l’artista. “Sono protetti dai loro caschi che pesano così tanto su di loro, possono vedere solo attraverso piccole aperture nel metallo, ma continuano a giocare come se niente fosse”.

La sua idea è partita da una delle conferenze stampa di Emmanuel Macron e dalle sue parole “nous sommes en guerre”, l’elmo come una mascherina rappresenta un segno di protezione per il benessere fisico, oltre a una dimostrazione di forza e resistenza.

