Circa due anni fa, dopo il raid Americano in Iraq che provocò l’uccisione del generale iraniano Qasem Soleimani e l’acuirsi del conflitto tra Stati Uniti e Iran, l’artista, grafico e architetto Mohammad Hassan Forouzanfar diede vita al progetto “Peace” con il quale mise una bandiera bianca su alcuni dei monumenti dell’Iran, suo paese natale.
Sempre attento ai fatti di cronaca e vicino a ciò che succede, Mohammad non è rimasto indifferente davanti agli avvenimenti che hanno coinvolto, e continuano a coinvolgere, il vicino Afghanistan.
L’inesorabile ripresa del potere da parte dei talebani, che si è conclusa poco più di una settimana fa con la presa di Kabul, è come se avesse riportato il paese indietro nel tempo. Oltre a milioni di donne e bambini che hanno visto le libertà ottenute negli ultimi anni svanire da un giorno all’altro, ad essere in pericolo sono anche i monumenti e il patrimonio storico e culturale del paese.
Mohammad Hassan Forouzanfar, che basa ogni suo lavoro sull’importanza che hanno l’arte e gli interventi architettonici per preservare il patrimonio già esistente, ha realizzato un progetto grafico pubblicato sul suo profilo Instagram in cui pone su 9 edifici afghani patrimonio dell’UNESCO la bandiera a strisce verde, bianca e nera del Fronte islamico unito per la salvezza dell’Afghanistan.
Conosciuto anche come Alleanza del Nord, il Fronte islamico unito per la salvezza dell’Afghanistan fu quello che nel 2001 guidato dal generale Massoud impedì a sovietici e Talbani di entrare in Panjshir, regione dove in queste settimane si è riformato un fronte di resistenza, guidato proprio dal figlio del generale Massoud, Ahmad Massoud.








