Chi si ricorda di Beeple? O meglio: chi avrebbe mai pensato che, dopo aver fatto parlare di sé ai tempi degli NFT, sarebbe tornato a far discutere con cani-robot che defecano immagini? Non poteva che succedere a Miami, in occasione di Art Basel, la cornice perfetta per questo tipo di attrazione ormai già virale.

Regular Animals è l’ultima provocazione di Beeple: una teca di plexiglass in cui robot quadrupedi, mascherati da Elon Musk, Mark Zuckerberg, Andy Warhol, Picasso, Jeff Bezos e dallo stesso Beeple, vagano come creature prese da un incubo pop-tech. E le maschere iperrealiste firmate da Landon Meier sono così disturbanti da sembrare vive. I robot registrano ciò che vedono attraverso microcamere e, a un certo punto, si ribaltano all’indietro ed espellono una stampa nello stile del personaggio che indossano. C’è tutto: satira, performance e quel pizzico di distopia che riflette così bene i tempi che corrono.

Il pubblico? Ipnotizzato. Molti arrivano dopo aver visto un video su Instagram e guardano l’installazione solo attraverso il telefono. Il momento in cui il robot con la faccia di Zuckerberg “produce” la sua immagine scatena un entusiasmo collettivo quasi liberatorio. Infatti, ogni robot è già stato venduto ben per 100.000 dollari già il primo giorno.
View this post on Instagram
Beeple, ancora una volta, trasforma l’ansia contemporanea – AI, sorveglianza, iperstimolazione – in qualcosa che si approfitta dello stesso sistema che prende in giro. E ci fa anche ridere, forse nostro malgrado. Per capire davvero le macchine che ridisegnano il presente, a volte basta osservarne una mentre fa la cosa più assurda e umana possibile: produrre un’immagine dal nulla.
