Se in Italia uno dei maggiori punti di ritrovo è il campo da calcio, per gli americani si tratta invece dei campi da basket.
Il cinema ce lo insegna: è il luogo ideale dove scaricare le tensioni, parlare di massimi sistemi, ricevere consigli e molto altro, è il luogo per eccellenza e lo sport una religione per alcuni.
Il fotografo francese Ludwig Favre non poteva perciò non realizzare una serie di scatti che raccogliessero quelli newyorkesi per descrivere ancora meglio la città.
Seppure nella loro solitudine momentanea sembrino assomigliarsi l’uni con gli altri, ognuno di essi rappresenta invece qualcosa di diverso per le persone che lo vivono, che ci tornano, per quel dettaglio che uno ha e l’altro no.

