Mattias Adolfsson è un illustratore svedese che crea disegni fantastici blocchi di città, bizzarre collezioni di utensili da scrittura e intricati serragli di animali defunti che fondono fantascienza e assurdo.
Predilige solamente carta e penna, la sua particolarità è quella di disegnare in piccoli quaderni, non usando mai alcun programma per rifinire i suoi lavori.
Dopo aver passato metà della sua vita a fare giochi per computer e animazioni 3D, Mattias Adolfsson ha deciso nel 2007 di volere una vita più analogica e ha optato per una carriera nell’illustrazione.
Con il disegno è più a suo agio rispetto che con i computer, da pochi anni è riuscito a trovare la sua dimensione. Ha lavorato e continua a farlo per diverse illustri aziende, come The New York Times, Google, Arnold worldwide, Nickelodeon, Disney, Wired Magazine e Dagens Nyheter.
Ogni suo disegno è caratterizzato da una narrazione centrale. Ognuna delle sue incredibilmente intricate opere è impossibile da considerare con un solo sguardo, in parte perché coprono l’intera diffusione del quaderno di schizzi.
I suoi disegni sono descritti come caotici, pieni di colori e soggetti, quasi confusionari.
Non vi resta che entrare nel caotico mondo di Mattias Adolfsson e cominciare a viaggiare nelle sue splendide illustrazioni.









