Casa Macaco è l’ultimo progetto dell’architetto montenegrino Marko Brajovic, immerso nel più meridionale dei comuni di Rio de Janeiro,
Un luogo unico nel cuore della natura tra le foreste di Paraty, che ora ospita un piccolo rifugio di 54 metri quadrati nascosto tra la folta vegetazione.
“Abbiamo progettato Casa Macaco come un osservatorio. Un luogo per connettersi con altre specie, per osservare l’esterno e la nostra Natura interiore.”

La scelta del nome, del design e anche della sua forma non sono infatti del tutto casuali, il progetto è legato ad una strana vicenda accaduta poco prima che l’architetto e il suo team cominciassero a progettare il piccolo rifugio.
“Alcuni anni fa, le scimmie che vivevano a Paraty sono scomparse. Si diceva che fosse dovuto alla febbre gialla che si sarebbe diffusa tra le famiglie di primati. Eravamo molto tristi. All’inizio della pandemia del 2020, il giorno in cui abbiamo iniziato a pensare a una casa che è legata alla grandezza degli alberi, lì sono apparse. Una famiglia di scimmie cappuccine, una tribù completa! Sono tornate e ci hanno indicato perché, dove e come progettare.”
Anche se per progettare la struttura portante della casa il team ha dovuto faticare parecchio. In primis perché il progetto non vuole in nessun modo intaccare la fauna e la flora circostante, ma anzi vuole adattarsi ad essa e diventarne parte integrante. Proprio per questa ragione, l’Atelier Marko Brajovic ha creato una serie di pilastri sottili e densi, ispirati alla morfologia delle radici della palma juçara, garantendo così la stabilità della costruzione verticale.
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Non è finita qui. Casa Macaco è in grado anche di ospitare due o più persone: il progetto comprende una cucina, un bagno e due camere da letto che possono essere trasformate in spazi abitativi.
Inoltre si aggiungono tre bellissime terrazze dove osservare il panorama e una di queste offre anche uno spazio multifunzionale per le attività fisiche, lo studio o la meditazione.
Un luogo magico, dove rifugiarsi per riconnettersi con la natura e con sè stessi.









