In Italia il calcio è più di un semplice rettangolo da gioco con due squadre a contendersi la vittoria. In Italia il calcio è cultura, passione, amore e odio, è un modo di essere, è prendere una posizione. Far parte di una tifoseria lo è ancor più.
Nel sud-Italia specialmente, rappresenta anche uno sfogo all’incertezza quotidiana, un momento per uscire fuori dalle dinamiche di territori con forti difficoltà economiche e di prospettive lavorative quasi nulle.

E allora qui, come in sud-America, la passione e il tifo diventano stile di vita, lo stadio l’habitat in cui esprimere il fuoco che arde all’interno del rettangolo di gioco.
Lo stesso fuoco che risiede nella camera magmatica del vulcano Etna, emerge allo stadio Angelo Massimino quando il Calcio Catania entra in campo. Da queste forti vibrazioni, dal contrasto tra rosso e azzurro, mare e montagna, nasce il progetto “Catania Football Scarf”.


Nato nel 2018 il progetto prende vita come puro esercizio di stile dell’Art Director Andrea Carveni, divenuto concreto nel 2022 con la realizzazione della sciarpa attraverso il suo brand emergente, Muten Crew. L’item è un crossover che ha come fonte di ispirazione estetica il mondo della moda, e quello degli ultras per gli elementi inseritivi, con tinte che richiamano ai colori della tifoseria ma anche al mondo del tie dye.


Il progetto ha poi acquisito maggiore forza comunicativa con lo shooting “I’m the face of my city”, realizzato da Andres Suarez, che racconta le sfaccettature della città di Catania e della sua tifoseria attraverso una serie di ritratti fotografici dei propri local heroes: dai mercati rionali ai quartieri più difficili, dalle strade del centro storico fino ad appunto, il tempio, lo stadio Angelo Massimino.


Il tutto è stato raccolto all’interno di una Fanzine stampata su carta usomano 90gr. in formato A5, che verrà distribuita gratuitamente con gli ordini della sciarpa e venduta separatamente sul sito del brand www.mutencrew.com.

