Primavera inoltrata e l’estate si avvicina, raggio dopo raggio, mese dopo mese. Per chi vive a Roma, come me, questo significa un costante intensificarsi di turisti e la voglia, anch’essa incalzante, di essere un pò turista anche tu che invece lavori, sudi e ti affanni.

Poi, perso nel sogno, ti distrai e rischi di essere colpito da una di quelle infernali protesi metalliche che permettono a braccia normali di realizzare selfie panoramiche.
Per chi cerca rifugi in altri tempi in cui i soggetti delle foto erano più distratti e poetici, c’è La Dolce Via di Charles H. Traub, indimenticabile ritratto dell’Italia degli anni 80.
Un grande classico, per nostalgici di ogni tempo.









































