Una semplice e anonima facciata in Corso di Porta Romana a Milano è diventata la tela per una nuova opera di Cheone e all’improvviso sembra di passeggiare per Passeig de Gràcia a Bercellona.
Ieri Cosimo Caiffa in arte Cheone, street artist pugliese, ha presentato ufficialmente alla stampa, al sindaco e ai cittadini milanesi “The Vision”, un murale che ricopre interamente un lato di una casa tra i civici 111 e 113 di Corso di Porta Romana e diventato virale ancora prima di essere terminato.
Sembra che per l’opera, l’artista si sia ispirato alle case di Gaudì, prima fra tutte Casa Battlò, utilizzando colori e prospettiva per trasformare la superficie piatta dalla parete in una facciata dai muri ondulati piena di finestre e piccoli balconcini, elementi tipici del modernismo spagnolo.

L’intervento artistico, in realtà, è un esempio di mural advertising, ovvero un’opera di street art realizzata per un brand, in questo caso per MV Line Group, azienda leader che si occupa della protezione solare e dagli insetti negli ambienti domestici. Non è un caso, infatti, che tutte le finestre dipinte che non sono protette dalle tende rosse sembrano sciogliersi dal caldo.
Non è la prima volta che vediamo lavori di questo genere, basti pensare ai murales firmati GUCCI e realizzati in diverse città del mondo in occasione di sfilate o mostre.
“The Vision” di Cheone rimarrà visibile fino al 30 settembre.


