Nati dalla collaborazione tra gli illustratori e graphic designer Ayaka Ito e Randy Church, i Cinema Flash Showdown sono una sorta di portraits 3.0. Opere che ridisegnano i limiti tra tecnologia e creatività.

Un progetto nato nel 2008, in cui le fotografie, prima distorte e poi ricostruite in 3D, grazie a un flash drawing tool programmato da Randy, mirano a integrare la forma umana in un contesto naturale, creando immagini surreali ma del tutto credibili.
Scomposizioni corporee filiformi (ispirate alle wire sculpture e i “dipinti interattivi” di Rachel Ducker ed Erik Natzke) premiate nel 2009 con un Adobe Design Achieve Awards. Capolavori che a distanza di anni, meritano sempre un posto in prima fila.








