Cinematography – Love

Cinematography – Love

Giordana Bonanno · 3 mesi fa · Photography

Se qualcosa può andar male, lo farà.

Così stabilisce la prima legge di Murphy, anche nome del giovane protagonista di Love, uno dei film più controversi degli ultimi tempi che Gaspar Noé, il regista, ha descritto con tre semplici parole: “sperma, sangue e lacrime”, un porno d’autore. 

Diciamolo subito, non è un film semplice da vedere, ha avuto una storia complicata sin dall’inizio finendo nel mirino del ministro della cultura russa Vladimir Medinsky che, dopo il passaggio al Festival di Mosca e ad altri eventi cinematografici, impedì la sua uscita nelle sale entrando nella “lista nera” del governo. Non ebbe fortuna neanche in Italia, tanto da non essere presentato al cinema, ma fortunatamente adesso se aveste voglia di vederlo, è disponibile in streaming o nel catalogo di Netflix.

La storia apparentemente semplice si svolge in un tempo cristallizzato di una mezza giornata, in cui Murphy non fa altro che pendolare fra camera da letto,  cucina e bagno di casa sua, immerso nei pensieri della sua testa. Insieme a lui ripercorriamo pezzi del suo passato incastrati ad ansie del presente e interrogativi di un futuro di cui non vuole prendersi responsabilità.

Lui è un giovane ragazzo americano trasferitosi a Parigi per diventare regista e ad accompagnarlo in queste 2h e 15 minuti sono Electra, la sua attuale ragazza e Omi, la vicina di casa.  Tra i ragazzi si stabilisce una sintonia che va oltre il semplice piacere; insieme infatti supereranno ogni limite, traducendo in realtà le loro fantasie più intime e spogliandosi di ogni barriera.

Sono leggeri e hanno voglia di amare, e lo fanno a modo loro.

Il racconto di conseguenza non può che essere presentato sotto forma di eccesso stilistico, con accostamenti di colori contrastanti, forti giochi di luce e immagini 3D che rendono le scene di forte impatto.

Anche questa volta i colori hanno un ruolo fondamentale, distinguendo in alcune scene le personalità dei ragazzi: il verde mela, innocuo e leggero per Omi e il rosso porpora violento e invadente per Electra.

Le immagini del film comunicano con la stessa intensità di Marat Safin, fotografa autodidatta russa, che ha posto le donne al centro dei suoi progetti. Donne sole, donne in casa, in cucina o sdraiate sul letto, donne immerse nella natura, che guardano in macchina o immortalate in pose spontanee. La luce calda dalla quale vengono avvolte crea un’atmosfera così intima e familiare da coinvolgerci.

Lo sapevi che: Durante conferenza stampa del film al Festival di Cannes, Gaspar Noé dichiarò che la sceneggiatura in origine era lunga sette pagine.

Genere: Dramma
Regista: Gaspar Noé
Direttore della fotografia: Benoît Debie
Scrittore: Gaspar Noé
Cast: Aomi Muyock, Karl Glusman, Klara Kristin 

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“Ti Amo Italia”, Nutella celebra la bellezza del territorio italiano

“Ti Amo Italia”, Nutella celebra la bellezza del territorio italiano

Giulia Guido · 2 giorni fa · Art

Dalle sponde del Lago di Como ai Faraglioni di Capri, dalle cime del Gran Sasso a quelle del Monte Rosa, dalle dolci colline delle Langhe alla Val d’Orcia. Non importa dove si decida di andare, se si è in Italia qualsiasi direzione è la direzione giusta per lasciarsi sorprendere dal paesaggio. Lo sanno tutti e tutti ci invidiano, il nostro è il Paese più bello del mondo, peccato che spesso non ce lo ricordiamo. 
Per questo motivo, Nutella ed ENIT (Agenzia nazionale italiana del turismo) hanno deciso di celebrare insieme la bellezza ineguagliabile della nostra Penisola realizzando la special edition “Ti Amo Italia”

Si tratta di una serie limitata di vasetti Nutella che ci porteranno in viaggio in ben 30 differenti luoghi d’Italia, dagli antichi borghi alle montagne, fino al mare cristallino. I vasetti, che arriveranno nei supermercati a metà ottobre, presenteranno sul retro un QR code che, inquadrandolo con lo smartphone, darà la possibilità di vivere un’esperienza immersiva di virtual reality nel luogo presente sulla confezione, permettendo all’utente di scoprire anche la storia, gli usi e le ricette tipiche della zona.  

L’iniziativa di Nutella ed ENIT non vuole solamente omaggiare il nostro Paese, ma punta a far conoscere le sue bellezze a tutti, non si sa mai che il prossimo viaggio lo farete proprio lì, il quel posto visto di sfuggita tra gli scaffali del supermercato. 

“Ti Amo Italia”, Nutella celebra la bellezza del territorio italiano
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“Ti Amo Italia”, Nutella celebra la bellezza del territorio italiano
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Adobe x Keith Haring, dipingere come l’artista americano

Adobe x Keith Haring, dipingere come l’artista americano

Emanuele D'Angelo · 2 giorni fa · Art

Keith Haring credeva che l’arte fosse per tutti. È forse per questo motivo Adobe ha messo a disposizione gratuitamente dei particolari pennelli per disegnare come il famoso artista americano.

“Vogliamo eliminare vincoli e incoraggiare i creativi a superare i propri limiti, proprio come fece Keith Haring negli anni Ottanta”, dichiara Simon Morris, Senior Director of Marketing Adobe. “Il nostro obiettivo è celebrare la ‘creatività per tutti’, ispirando le persone con gli strumenti dei grandi maestri in modo che possano trasmettere la loro visione del mondo in modi nuovi, divertenti e inaspettati”.

Il progetto è in collaborazione con la Keith Haring Foundation, la nota piattaforma metterà a disposizione un totale di 6 pennelli creati per l’occasione da Kyle T. Webster.

Adobe, inoltre, ha lanciato un concorso: chi presenterà il miglior artwork con gli strumenti di Keith Haring, non solo vincerà un premio da cinque mila dollari, ma avrà anche la possibilità di esporre ad Adobe MAX. Cosa stai aspettando? Inizia a creare!

Adobe x Keith Haring, dipingere come l’artista americano
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Le illustrazioni surreali e fantasiose di Felicia Chiao

Le illustrazioni surreali e fantasiose di Felicia Chiao

Giulia Guido · 21 ore fa · Art

Pennarelli artistici, un blocco per gli schizzi e tanta fantasia, questi sono gli unici strumenti  che Felicia Chiao utilizza per realizzare le sue stupende illustrazioni. 
Felicia è nata in Texas, a Huston, durante il periodo degli studi si è trasferita in Rhode Island, dove ha studiato design, specializzandosi in design industriale e oggi vive a San Francisco. Di giorno è a tutti gli effetti una designer industriale, ma di notte e nel tempo libero si dedica completamente alla sua più grande passione, il disegno. 

Felicia Chiao disegna da sempre, fin da quando era bambina, ma la vera svolta è avvenuta quando ha cominciato a condividere i suoi lavori su Instagram e su Tumblr. In breve tempo i suoi schizzi hanno catturato l’attenzione di migliaia di persone, arrivando ad avere oltre 200 mila follower. 

Non essendo un’illustratrice di professione, Felicia è libera di disegnare liberamente ciò che le piace, senza avere restrizioni o scadenze. Le sue illustrazioni sono calme e spesso e volentieri hanno come protagonista un omino, mostrato durante diversi momenti della giornata all’interno di quella che può essere casa sua. A volte è triste, altre è felice, in alcuni casi è stanco e in altri sta aspettando solo un momento migliore, un po’ come tutti noi. 

Qui sotto trovi alcuni lavori di Felicia Chiao, ma se vuoi scoprirne di più seguila su Instagram

Le illustrazioni surreali e fantasiose di Felicia Chiao
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Le illustrazioni surreali e fantasiose di Felicia Chiao
Le illustrazioni surreali e fantasiose di Felicia Chiao
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“There was a fault” di Seth Globepainter

“There was a fault” di Seth Globepainter

Emanuele D'Angelo · 20 ore fa · Art

Dopo averci stupito con “i bambini con l’elmetto” (puoi trovarlo qui), Seth Globepainter ha terminato il suo ultimo lavoro “There was a fault”.

L’artista francese Julien Malland meglio conosciuto come Seth Globepainter ha creato questo splendido artwork nel cuore di La Grande Borne a Grigny, per la sesta edizione del Wall Street Art Festival of the Grand Paris Sud.

There Was A Fault“, come spesso accade negli artwork dell’artista francese, rappresenta un bambino che, spingendo con gambe e schiena, riesce ad aprire una faglia nel muro, aiutando la natura a riprendersi lo spazio che le spetta.

I bambini per Seth Globepainter sono senza dubbio dei soggetti ricorrenti, presenti in quasi tutte le sue opere e trasformati nei portavoce dei suoi messaggi.

“There was a fault” di Seth Globepainter
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“There was a fault” di Seth Globepainter
“There was a fault” di Seth Globepainter
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