Netflix: gli imperdibili di febbraio 2019

Netflix: gli imperdibili di febbraio 2019

Andrea Jean Varraud · 1 anno fa · Art

Come ogni mese ecco qui la nostra selezione dei prodotti filmici e seriali che arriveranno su Netflix durante febbraio.

Chef Table: dopo una grande attesa ritorna la sesta stagione della serie per gli appassionati di cucina. Per chi non conoscesse Chef Table, è importante che sappia che non si tratta di un talent o di uno show dove imparare a cucinare. Stiamo parlando di un documentario antologico, confezionato alla perfezione, in cui ogni puntata è dedicata ad uno degli chef più influenti del panorama contemporaneo, il cui punto cardine è la filosofia e l’approccio che si cela dietro la loro cucina. Nelle stagioni precedenti ci siamo calati nel mondo di personalità del calibro di Massimo Bottura, Albert Adrià ed Alex Atala. Se vi interessa un minimo la cucina, ma anche se non siete grandi appassionati, non potete assolutamente lasciarvelo sfuggire.
Chef Table 6 sarà disponibile il 22 Febbraio.

Le cinque migliori uscite su Netflix di Febbraio | Collater.al 2

Dirty John: anche questo mese ne abbiamo per gli amanti delle storie più cupe. Dirty John infatti è una serie crime antologica tratta dall’omonimo podcast tanto di successo negli States tenuto da Christopher Goddard. Questa serie creata da Alexandra Cunningham, nota al grande pubblico per aver scritto la serie cult Desperate Houswives, fin da subito ha riscosso un ottimo successo: un gran favore di critica, misto a numerosi riconoscimenti tra i quali un Golden Globe per migliore attrice in una miniserie. Per questa produzione anche il cast ci regala non poche gioie, infatti è formato da visi celebri, quali Connie Britton, Eric Bana, Juno Temple e Julia Garner. Dirty John farà la sua comparsa nel catalogo di Netflix Giovedì 14 Febbraio.

Le cinque migliori uscite su Netflix di Febbraio | Collater.al 5

Velvet Buzzsaw: Film diretto Dan Gilroy, noto soprattuto per l’angosciante thriller Nightcrowler, con Jake Ghillenhal, Rene Russo e Toni Collette che, anche questa volta, ci regala un film originale ed innovativo, nel quale il mondo dell’arte incontra il più puro terrore. Una curatrice trova casualmente dei dipinti che decide di esporre attraendo l’attenzione di numerosi critici e collezionisti. Sfortunatamente solo con il tempo, le opere mostreranno la loro oscura e magica natura distruttiva. Il film è una produzione Netflix e, fortunatamente, è da poco uscito un trailer con cui possiamo ammazzare l’attesa e calcarci in queste stranianti atmosfere. Il tanto atteso film verrà inserito nel catalogo Netflix l’1 Febbraio.

Le cinque migliori uscite su Netflix di Febbraio | Collater.al 1

Russian Doll: serie spiazzante per la sua originalità. Russian Doll parla di una ragazza di nome Nadia, che durante una festa viene risucchiata in un loop angosciante, che la farà morire alla fine del party per rinascere nuovamente al suo iniziare. La sfortunata Nadia è interpretata da Natasha Lyonne, che è anche una delle creatrici dello show (famosa soprattutto per il suo ruolo nella saga di American Pie e per il più moderno Orange is the New Black) mentre dietro alla macchina da presa si nascondono Lesley Headland e Jamie Babbit. Una serie dunque tutta al femminile che sarà sicuramente in grado di sorprenderci per la sua originalità e per il talento, purtroppo non del tutto riconosciuto, della protagonista.
L’uscita di Russian Doll è prevista per l’1 Febbraio.

Le cinque migliori uscite su Netflix di Febbraio | Collater.al 4

The Umbrella Academy: dopo la recente uscita di Polar, Netflix sembra essersi affezionato alle serie a fumetti della Dark Horse. The Umbrella Accademy infatti è tratto da un fumetto omonimo e narra la storia di una atipica famiglia di supereroi che indaga sulla improvvisa scomparsa del padre mentre una ben più grande minaccia sta per colpire il nostro amato pianeta. Il fumetto che porta la firma di Gerard Way, famoso frontman dei My Chemical Romance, trova espressione sul piccolo schermo grazie al lavoro di Jeremy Slater sostenuto da un cast di livello formato da Ellen Page, Tom Hopper, Aidan Gallagher ed Adam Godley. Questa serie supereroistica uscirà il 15 Febbraio.

Le cinque migliori uscite su Netflix di Febbraio | Collater.al 3

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L’affresco di Amaury Dubois in una Chiesa di Châtelaillon-Plage

L’affresco di Amaury Dubois in una Chiesa di Châtelaillon-Plage

Giulia Pacciardi · 5 giorni fa · Art

Realizzata all’interno della Chiesa di Sainte-Madeleine di Châtelaillon-Plage, comune francese che affaccia sul mare, l’ultimo lavoro dell’artista Amaury Dubois si è guadagnata il titolo di uno degli affreschi più grandi mai realizzati all’interno di una chiesa francese.

L’opera, inserita in un contesto di restauro dell’intero edificio, è stata creata ad hoc per rispettare la dimensione spirituale della Chiesa, ma anche per rispecchiare l’anima marittima e solare della particolare località in cui si trova.

I soggetti di Dubois, infatti, sono simboli che si possono ricollegare ad entrambe le realtà, le ammalianti onde del mare che caratterizzano il soffitto sono piene di lische di pesce, che ricordano l’oceano, ma anche uno dei simboli della cristianità.

I colori utilizzati dall’artista per rappresentare la natura sono caldi e la luce che penetra dalle vetrate sembra portare in vita tutti gli elementi da lui realizzati con precisione e grandissima attenzione al dettaglio.

Dubois ha portato a compimento il lavoro in soli due mesi, nonostante abbia deciso di farlo solo, completamente a mano e con soli 5 pennelli, riuscendo a raggiungere l’obiettivo di creare un murale che sembra prendere ogni vita ad ogni passo.

L’affresco di Amaury Dubois in una Chiesa di Châtelaillon-Plage
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I dipinti senza volto di Markus Åkesson

I dipinti senza volto di Markus Åkesson

Emanuele D'Angelo · 4 giorni fa · Art

Markus Åkesson è un pittore neofigurativo, i suoi lavori sono stati esposti in gallerie e istituzioni a Parigi, Berlino, Bruxelles, Londra, Vilnius e Stoccolma. Vive e lavora a Pukeberg a Nybro, in Svezia, la sua casa e il suo studio sono immersi nel bosco dove è libero di esplorare motivi che mettono in relazione l’uomo con la natura e la natura con il mondo inedito.

Nell’ultimo periodo ha dato vita a un’estensione della sua serie “Now You See Me”. L’artista svedese ha avvolto i suoi soggetti in sete e rasi dal disegno elaborato, lasciando visibile solo l’impressione dei loro volti, arti e torsi.

I suoi ultimi dipinti continuano la sua esplorazione della ripetizione e delle sensazioni inquietanti evocate dall’essere avvolti in un tessuto. Coprendo completamente i suoi modelli, essi “sono diventati un segreto“, raccontando una storia all’interno del modello stesso, come una sotto-narrativa nel dipinto.

I pezzi di Markus Åkesson iniziano con il disegno dei tradizionali motivi floreali che vengono stampati sui tessuti in gran parte non sagomati. L’artista avvolge poi le modelle nei tessuti prima di posare i soggetti per gli scomodi ritratti.

I dipinti senza volto di Markus Åkesson
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Money Must Be Made, banconote false a Venezia

Money Must Be Made, banconote false a Venezia

Emanuele D'Angelo · 4 giorni fa · Art, Art

Money Must Be Made è il progetto di una rete che raccoglie alcuni dei principali studi grafici che operano a Venezia e l’unica tipografia industriale rimasta attiva in Centro Storico. Il progetto nasce come una provocazione: sono stati ideati, realizzati e distribuiti soldi falsi, otto diverse banconote d’autore, per porre l’accento su un problema reale, ovvero sulla possibilità di creare ricchezza a Venezia investendo sulla cultura.

Money Must Be Made è il grido di allarme di una Venezia alternativa che, attraverso il proprio lavoro, non si rassegna ad un’immagine stereotipata di città, priva di futuro e in balia di incontrollati flussi turistici. Da anni infatti, è presente a Venezia una comunità di lavoratori e lavoratrici attivi perlopiù nel mondo della grafica e dell’editoria, ultimi eredi di una secolare tradizione. Un tessuto creativo e produttivo in grado di creare lavoro di altissima qualità, troppo spesso non adeguatamente conosciuto e valorizzato pur all’interno della ristretta dimensione veneziana.

Il titolo del progetto è stato preso in prestito da un libro del 2017 di Lorenzo Vitturi, fotografo veneziano di fama internazionale. Il libro è stato stampato a Venezia, progettato da uno studio con sede a Venezia, distribuito in tutto il mondo.

Con queste banconote si vuole ripensare al lavoro creativo come uno degli elementi fondanti di una comunità e di una città desiderosa di costruire un’alternativa. È un invito a guardare con più attenzione quanto di buono già si produce e si progetta in città.

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La dura vita dei creativi nel progetto di FM Visual Designer e Alessia Epifani

La dura vita dei creativi nel progetto di FM Visual Designer e Alessia Epifani

Giulia Pacciardi · 4 giorni fa · Art

Di progetti illustrati che raccontano il travagliato rapporto tra graphic designer e clienti ne è pieno il web, sono tutti molto ironici, divertenti, ma soprattutto specchio di una realtà contro la quale non smetti mai di combattere, anche se, per salvaguardare i nervi, sarebbe meglio farlo subito.

Quello nato dalla collaborazione tra FM Visual Designer e Alessia Epifani, illustratrice, designer e Founder di Supercandystudio, si distingue dagli altri per l’idea di legare le frasi che nessun creativo vorrebbe mai sentirsi dire ai prodotti del supermercato.
Le associazioni sono immediate, divertenti e fanno venire i brividi a chiunque si sia sentito dire almeno una volta “non c’è budget”, “mi serviva per ieri ahahah”, “il brand non emerge come vorremmo” e tutta una serie di altre frasi che compongono la canzone della vita di questi professionisti esausti ma sempre ironici.

Qui trovate le illustrazioni di questo progetto ma vi consigliamo di seguire entrambi, Alessia Epifani per lo stile e per la creatività dei suoi lavori, FM Visual Designer perché vi racconta la vita di tutti i creativi come non ha mai fatto nessuno.

La dura vita dei creativi nel progetto di FM Visual Designer e Alessia Epifani
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