Di Cj Hendry abbiamo parlato in molte occasioni, raccontando dei suoi progetti immersivi e la sua capacità di trasformare idee apparentemente semplici in esperienze totali. Ora l’artista australiana torna con un gesto tanto concreto quanto semplice: lo scorso 10 novembre ha aperto Flower Shop, il suo primo negozio permanente, al 172 di Prince Street, nel cuore di SoHo, New York.

Dopo il successo virale dei suoi Flower Market del 2024 e del 2025 – installazioni pop-up in cui i visitatori potevano immergersi in mercati di fiori interamente fatti di peluche – Hendry ha deciso di rispondere alla domanda più frequente di chi segue il suo lavoro: «Dove possiamo comprarli?». Flower Shop nasce così, come uno spazio dove l’arte può essere vissuta e acquistata ogni giorno, senza la fugacità delle mostre temporanee.

Nel suo nuovo negozio, Hendry porta avanti una riflessione ironica e affettuosa sulla bellezza effimera dei fiori. Al posto dei bouquet destinati a sfiorire in pochi giorni, propone fiori in peluche, eterni e collezionabili. Ogni pezzo è morbido, colorato e irresistibilmente pop, ma dietro l’ironia si nasconde un pensiero serio: quello di ribaltare il gesto del dono, di renderlo durevole, quasi eterno.

«I fiori sono universali» racconta l’artista «si regalano per festeggiare, per scusarsi, per dire qualcosa che non si riesce a dire a parole. Ma la tristezza è che durano pochissimo. Flower Shop capovolge tutto questo: i miei fiori non muoiono mai, sono divertenti, un po’ irriverenti e, spero, il regalo più spassoso che si possa fare».

Aperto sette giorni su sette, dalle 10 alle 18, Flower Shop è il luogo perfetto per chi cerca un pensiero fuori dagli schemi, soprattutto in vista delle feste. Ogni fiore costa 10 dollari e non appassisce mai: un’alternativa ironica alle corse dell’ultimo minuto e ai bouquet che si arrendono dopo un weekend.

Con questa apertura, Cj Hendry inaugura una nuova fase della sua carriera, portando la sua arte fuori dai limiti dell’effimero e trasformando. E noi non vediamo l’ora di scoprire in cosa si trasformerà questa nuova fase del suo percorso artistico.
