Il fotografo con base a Barcellona Clemente Vergara scatta su pellicola analogica fotografie di viaggio che evidenziano le architetture attraverso giochi di luci, ombre e geometrie. Infatti l’artista spiega che:
“Scattare foto significa comunicare me stesso, offrire una visione di ciò che penso sia armonioso e bello”.
Il suo immaginario si è sviluppato tenendo in considerazione svariati elementi; all’interno del suo corpus di lavoro troviamo immagini che ritraggono l’architettura anonima dei villaggi della costa atlantica marocchina e dei piccoli templi nel nord dell’India, ma anche l’iconico complesso residenziale nel quartiere Gallaratese di Milano: non ci sono gerarchie.
Tuttavia, non tutti i luoghi devono essere speciali, distinti:
“Quello che mi piace di più è quando scatto un edificio modesto, o i dettagli architettonici che sarebbero stati trascurati, ma sono riuscito ad estrarre qualcosa che merita di essere osservato. Sarebbe qualcosa che cerco di comunicare; qualsiasi tipo di architettura può essere bella se la si guarda con un occhio diverso”.
Nella serie di immagini che vi proponiamo troviamo un vero e proprio trionfo delle geometrie che cattura e favorisce la contemplazione. Segui l’artista sul suo profilo Instagram, che trovi qui.
















